«L’abbraccio di tutto il paese riconoscimento di ciò che hai fatto»
Non c’era più spazio nella chiesa di Santo Stefano a Novellara, ieri pomeriggio alle 15, quando don Giordano Goccini ha celebrato il funerale di Gian Paolo Bolondi, detto Papo, il 49enne di Novellara, che domenica 24 febbraio scorso è diventato campione italiano di salto con l’asta. Ad attendere la salma, che proveniva dalla camera ardente allestita nel cimitero comunale, erano centinaia e centinaia di persone. Lunghi applausi commossi al suo arrivo e il rombo dei motori di tantissime moto degli “Svalvolvati” - il motoclub fondato dal Papo nel 2002 – per rendere omaggio al grande amico scomparso a causa di un incidente stradale tra la sua moto e un’auto, avvenuto sulla provinciale Nord, non molto distante da casa sua.
Commosso anche il sacerdote, che ha voluto rendere omaggio, durante l’omelia, alla memoria del campione di atletica di Novellara che ha perso la vita nell’incidente.
Durante il rito funebre, don Giordano Goccini ha detto: «Papo, ecco, hai visto l’abbraccio di questa piazza del tuo paese che si stringe per la tua improvvisa partenza, attorno ai tuoi cari».
Tra le lacrime delle centinaie di persone presenti, il parroco di Novellara, nel corso della cerimonia, ha aggiunto: «Questa è la riconoscenza di un paese intero per tutto quello che hai fatto e per quello che sei stato. Che il Signore ti accolga nel suo regno. —
L.G.M.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google