L’inquinamento non dà tregua Torna lo stop ai Diesel Euro 4
Dopo pochi giorni di pausa ripristinate le limitazioni al traffico e ai riscaldamenti Sotto i limiti la centralina di viale Timavo, soglie superate nelle altre tre stazioni
Il cielo azzurro e il tiepido sole dei giorni scorsi erano un inganno. Dietro questo piacevole anticipo di primavera si celava la solita invisibile insidia delle polveri sottili, che mai come quest’anno inquinano l'atmosfera. Perciò dopo una pausa di una settimana il Comune ripristina da oggi a giovedì lo stop ai Diesel euro 4 e le altre misure emergenziali previste dal piano Liberiamo l’aria adottato dalla Regione.
I MONITORAGGI
I recenti monitoraggi delle quattro centraline collocate dall’Arpa nella pianura reggiana non avevano destato lo stesso allarme di quelli effettuati intorno alla metà di febbraio. Tuttavia dalla settimana scorsa gli strumenti hanno ricominciato a segnare il superamento del limite di 50 microgrammi al metro cubo fissato dalla normativa europea. E il piano aria integrato regionale fa scattare le restrizioni aggiuntive a quelle ordinarie quando gli sforamenti si verificano in almeno una delle quattro stazioni di rilevamento nei tre giorni che precedono i controlli del lunedì e del giovedì. Le concentrazioni delle polveri pm10 (cioè con diametro fino a 10 micron) erano rimaste al di sotto della soglia soltanto il 23, il 24 e il 25 febbraio. Poi hanno ricominciato a superarla, cosicché ieri il controllo bisettimanale ha accertato gli sforamenti consecutivi da venerdì 1 marzo a domenica 3. Stranamente i valori più alti non sono sempre stati rilevati dalla centralina dell’inquinatissimo viale Timavo, che giovedì e venerdì è stata oltrepassata da quella del San Lazzaro. Domenica viale Timavo era addirittura al di sotto del limite come San Lazzaro e Castellarano. Lo superava soltanto San Rocco di Guastalla, ma tanto è bastato per ripristinare le limitazioni straordinarie del traffico e degli impianti di riscaldamento.
I DIVIETI
Da oggi a giovedì prossimo sarà vietata dalle 8,30 alle 18,30 la circolazione dei veicoli a benzina pre-euro e euro 1, dei Diesel fino all’euro 4 e dei ciclomotori e motocicli pre-euro. Inoltre sarà proibito sostare a motore acceso e mantenere la temperatura superiore a 19 gradi negli ambienti residenziali, commerciali, religiosi e ricreativi, oltre i 17 gradi nei capannoni industriali. Nelle stufe e nei caminetti non si dovranno bruciare legna e pellet di qualità emissiva inferiore alle quattro stelle, né sarà consentito accendere falò, barbecue e fuochi d’artificio e spargere liquami zootecnici. La normale transitabilità sarà mantenuta sugli otto assi di attraversamento: la via Emilia con la tangenziale Nord, la statale 63 del Cerreto, il raccordo tra Sesso e la tangenziale, la direttrice Bagnolo-autostrada-stazione Tav, la direttrice Bagnolo-via Morandi-tangenziale, la statale 467 per Scandiano, la provinciale per Cavriago, la tangenziale Sud-Est. Le principali esenzioni riguardano i veicoli alimentati a metano o gpl, elettrici e ibridi, quelli impiegati per accompagnare gli alunni a scuola, le auto con almeno tre persone a bordo o utilizzate dai clienti degli alberghi, i mezzi degli ambulanti che frequentano i mercati settimanali e le fiere. —
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