«Tre roghi in 4 giorni questa non è fatalità»
Ferretti: «Va riaperta la sede dei pompieri a Collagna» La cooperativa Briganti di Cerreto: «Stupidità umana»
VENTASSO. Sono andati in fumo quattro ettari di bosco nella zona tra Valbona e il passo Scalucchia, nella notte tra domenica e ieri. L’allarme era scattato poco prima delle 18 del giorno festivo, ed erano intervenuti i vigili del fuoco con tre squadre arrivate da Castelnovo Monti e Reggio Emilia (fino a pochi anni fa esisteva anche un distaccamento a Collagna, non più attivo), affiancate dalla Protezione civile e dei carabinieri forestali. Solo nella mattinata di ieri, dopo le 8, i vigili del fuoco hanno fatto ritorno in caserma dopo aver spento l’incendio. Sul posto sono rimasti i carabinieri forestali e la Protezione civile per seguire le ultime operazioni di spegnimento. Operazioni prolungate anche a causa del forte vento nel corso della notte. Ancora da chiarire le cause, anche se è certo che la situazione di forte siccità ha aiutato il propagarsi delle fiamme. Ma commentando l’incendio nella serata di domenica, la Cooperativa Briganti di Cerreto ha parlato di «stupidità umana», raccogliendo su Facebook molti commenti che vanno nella direzione a sostegno dell’ipotesi di un evento doloso. Si spinge oltre il presidente della municipalità di Collagna, Enrico Ferretti: «Tre incendi in quattro giorni onestamente mi paiono un po’ troppi per pensare alla fatalità. Fortuna che ci sono i vigili del fuoco a passare notti d’inferno per rimediare all’infinita imbecillità umana. Si rifletta e si faccia il possibile per lasciare l’avamposto dei vigili del fuoco a Collagna. Grazie ai volontari e agli abitanti di Valbona per il loro fondamentale supporto nell’intervento, a nome della municipalità di Collagna». —
L.T.
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