«Rimuoveremo gli ostacoli Garanzie a bimbi e insegnanti»
Parte il tavolo tecnico avviato dalla Provincia con Ausl e Ufficio scuola di Reggio Zanni: «Aggiorneremo il protocollo». Malavasi: «Il confronto anche con i genitori»
appennino reggiano. «Anche un solo caso di mancata risposta da parte del sistema pubblico, impone comunque una riflessione comune per rimuovere eventuali ostacoli».
Così il presidente della Provincia Giorgio Zanni, ieri, all’apertura del tavolo di confronto, avviato dall’ente di Palazzo Allende, con l’Ausl e l’ufficio scolastico, in seguito al caso del bambino di due anni diabetico rifiutato dalla scuola materna statale e accettato solo da quella parrocchiale, distante 7 chilometri.
L’incontro si è svolto ieri a Reggio nella sede della Provincia, come già preannunciato da Zanni e dalla vice presidente della Provincia con delega alla scuola, Ilenia Malavasi, nei giorni immediatamente successivi alla denuncia fatta dai genitori del bambini e dall’associazione che rappresenta e tutela i pazienti diabetici.
Che non sia stato un incontro di pura facciata lo dice la presenza, con Zanni e la Malavasi, di Cristina Marchesi, direttore sanitario dell’Ausl di Reggio Emilia, e di Felicita Buscaino, responsabile dell’ufficio legale dell’Ufficio scolastico regionale XI di Reggio (ex provveditorato).
Ribadita da parte di tutti la massima disponibilità, partendo da un passo, tecnico ma sostanziale, l’aggiornamento del protocollo interistituzionale, relativo alla somministrazione di farmaci a minori in contesti extra familiari, scolastici ed educativi (che recepisce una delibera regionale del 2012).
«In particolare – ha precisato Zanni – alle luce delle nuove tecnologie a disposizione, come i microinfusori per insulina, che nel frattempo si sono sviluppate».
«Al di là del caso specifico, sollevato con piena legittimità da parte della famiglia, l’obiettivo comune è, da sempre, quello di garantire l’accesso al sistema educativo pubblico a tutti i bambini e, al contempo, il lavoro delle insegnanti», ha sottolineato il presidente della Provincia, rimarcando come «già oggi il protocollo promosso dalla Provincia, al termine di un lungo e proficuo confronto anche con le associazioni delle famiglie, dia positiva risposta alla necessità di somministrazione farmaci nei confronti di circa 250 alunni, grazie alle sinergie e alla collaborazione tra Ausl e insegnanti».
Il protocollo però non sarà aggiornato solo dal punto di vista degli sviluppi tecnologici-medicali, ma anche sulla base di un confronto allargato, oltre che con gli enti preposti anche alle scuole, agli insegnanti e ai genitori.
«Sulla base del documento tecnico che verrà predisposto nelle prossime settimane dall’Ausl – ha infatti spiegato la vicepresidente Malavasi –, avvieremo un nuovo confronto per aggiornare il protocollo per la somministrazione di farmaci in orario e in ambito scolastici con tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, compresi i gestori delle scuole del segmento prescolare, e le associazioni delle famiglie. L’obiettivo è quello di arrivare in tempi rapidi alla nuova sottoscrizione di un documento aggiornato e condiviso da tutte le parti coinvolte che sappia coniugare il diritto all’educazione e quello alla salute per tutti i bambini». —
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