Cgil Reggio Emilia, Ivano Bosco nuovo segretario provinciale: è il primo non reggiano della storia
L'assemblea generale della Camera del lavoro ha infatti proclamato a stragrande maggioranza segretario generale Ivano Bosco, che ha guidato per due mandati l'organizzazione di Genova.
REGGIO EMILIA. Per la prima volta alla guida della Cgil di Reggio Emilia arriva un segretario esterno al territorio. L'assemblea generale della Camera del lavoro ha infatti proclamato a stragrande maggioranza segretario generale Ivano Bosco, che ha guidato per due mandati l'organizzazione di Genova.
Bosco raccoglie il testimone di Guido Mora, non riconfermato tra le polemiche al congresso del 24 ottobre scorso. In questi mesi la reggenza è stata affidata a Ramona Campari, componente della segreteria. Bosco, ligure di 62 anni individuato dai «centri regolatori» della Cgil nazionale e regionale, ha incassato 128 voti favorevoli su 133 votanti, pari al 96,5%.
Quattro i contrari (il 3%) e una astensione. Tra applausi prolungati il neosegretario è intervenuto per ribadire di non avere «ricette per salvare tutti» e rinnovare ai colleghi «una richiesta di collaborazione». Dice bosco: «Sono qua anche per ascoltare e offro lealtà».
Il segretario ha anche invitato ad una valorizzazione delle «quote rosa» della Camera del lavoro, concludendo con l'auspicio di «un buon lavoro a tutti noi». C'era anche il segretario nazionale Maurizio Landini che, pur sottolineando che «c'è stato un voto inequivocabile, segno che si è ritrovata una unità importante», ha ammonito i dirigenti del sindacato reggiano, chiarendo tra l'altro che «se con l'elezione di Ivano Bosco si apre una nuova pagina, bisogna farlo guardando avanti e non indietro».
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