Gazzetta di Reggio

Reggio

castlnovo monti 

Revisione dei protocolli per il bambino diabetico Soddisfatte le Cicogne

2 MINUTI DI LETTURA





castelnovo monti. Avevano espresso vicinanza alla famiglia del bambino diabetico non accolto alla scuola pubblica dell'infanzia, ed ora esprimono soddisfazione, le Cicogne di montagna, per la possibilità che i protocolli vengano rivisti per essere in grado di affrontare questi casi ed evitare discriminazioni.

«Esprimiamo pieno apprezzamento per il percorso iniziato ieri, per la modifica del protocollo inter-istituzionale relativo alla somministrazione di farmaci a minori in contesti extra famigliari, scolastici ed educativi – affermano le Cicogne – Sia per la relativa immediatezza dell’avvio del percorso, sia per l’accento posto sul diritto all’educazione coniugato al diritto alla salute per ogni bambino». «Ora l’Ausl – prosegue il comitato – deve aggiornare la base tecnica sulla quale si dovrà basare il nuovo protocollo, recependo le nuove tecnologie oggi disponibili, e poi verrà avviato un confronto con le istituzioni scolastiche e con le associazioni delle famiglie. Questo percorso dà valore ai diversi portatori di interessi senza però stravolgerne la priorità, che rimane l’accesso garantito al sistema educativo pubblico di tutti i bambini. Auspichiamo che ciò avvenga nei tempi più brevi possibili e che si arrivi ad una soluzione positiva e di qualità per il piccolo Francesco e per tutti i piccoli come lui».

«Riteniamo particolarmente significativa – continuano le Cicogne – l’affermazione della Provincia quando scrive “al di là del caso specifico, sollevato con piena legittimità da parte della famiglia”, perché discredita in un sol colpo la farneticante insinuazione che la vicenda fosse stata organizzata o strumentalizzata per attaccare il modello pubblico delle scuole dell’infanzia, e in particolare quello reggiano. Come Cicogne – concludono – sentiamo a noi vicina la vicenda e ci tocca particolarmente un diverso approccio manifestato in questo caso dalle istituzioni, approccio che avremmo desiderato ci fosse stato anche quando è stato perpetrato il vulnus alla sicurezza e alla dignità delle donne con la soppressione del punto nascita di Castelnovo. Confidiamo che con l’attuale amministrazione provinciale, con il nuovo sottosegretario alla presidenza regionale e con la nuova compagine governativa si trovi lo spazio e il modo per recuperare il torto subito». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google