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Sei anziane tra gli 80 e i 90 anni non cadono nella trappola dei truffatori

Sei truffe ad altrettante anziane sventate tra Novellara e Fabbrico
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Sei truffe ad altrettante anziane sventate tra Novellara e Fabbrico

Novellara, banda di falsi avvocati e militari in azione ma le donne hanno chiesto aiuto ai veri carabinieri

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NOVELLARA. Ccontinuano i raggiri ai danni di anziani a opera di falsi avvocati e falsi carabinieri. Tanti i casi sventati grazie alla sensibilizzazione esercitata da tempo dai carabinieri anche se qualcuna va a ancora a segno. Lo dimostrano le sei tentate truffe compiute tra le 14,30 e le 16,30 di mercoledì 6 marzo, cinque a Novellara ed un a Fabbrico, nelle quali la vittima si è resa conto di quanto stava accadendo e hanno chiamato i veri carabinieri delle stazioni di Novellara e Fabbric, che sono interventi di concerto con la squadra antitruffa appositamente istituita.

Le truffe hanno un copione fisso: i falsi avvocati e marescialli compiono telefonate, solo a persone anzianee nella maniera più convincente possibile chiedono soldi e gioielli per pagare la cauzione a seguito del fermo di figli o nipoti delle vittime, responsabili di inesistenti incidenti stradali. Nel mirino sei donne anziane, di eta compresa tra gli 80 e i 90 anni residenti, appunto, tra Novellara e Fabbrico, che non sono cadute nella trappola e anzi, come consigliato dai carabinieri, hanno chiamato il 112 per una verifica evitando, così, di consegnare nelle mani dei malviventi il denaro (una richiesta è arrivata fino alla cifra di 10.000 euro). Un fenomeno delittuoso quello delle truffe ai danni di anziani che pare non voglia arrestarsi, nonostante l'impegno in campo preventivo profuno dalla forze dell'ordine. Per questo i carabinieri non abbassano la guardia e invitano gli anziani ad alzare il livello di attenzione e continuare a chiamare il 112 quando ricevono richieste da parte di sconosciuti.

Nell'area di Fabbrico e Novellara è scattata la caccia all'uomo che però non ha dato esito: di norma quando i truffatori telefonano agli anziani nei paraggi c’è sempre il complice pronto ad entrare in azione ed andare nella casa delle vittime per prendere i soldi. Di recente proprio il comandante Provinciale dei carabinieri, Cristiano Desideri, in un incontro pubblic ha spiegato che grazie alla camnpagna di prevenzione l’anno scorso sono state sventate oltre 50 truffe.

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