Gazzetta di Reggio

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LA CITTÀ CHE CAMBIA 

Parco del Campovolo per ora c’è il disegno

Roberto Fontanili
Parco del Campovolo per ora c’è il disegno

Presentato un ambizioso progetto da otto milioni di euro Finanziato solo il nuovo campo di atletica, il resto si vedrà

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Tre interventi al nuovo Parco del Campovolo si faranno subito: il nuovo campo di atletica, già finanziato per un importo di 2 milioni di euro, e che sarà terminato entro il 2020, la piantumazione nell’area di almeno una parte delle 25mila nuove piante previste per creare un bosco urbano e lo spostamento del deposito ferroviario di Fer, le ferrovie regionali da via Talami al San Lazzaro, e in questo caso i costi saranno a carico della stessa Fer.

Il resto del Parco del Campovolo, di cui la giunta comunale ha approvato ieri il masterplan (il progetto di massima) e che è stato presentato quasi in tempo reale, potrà diventare realtà solo nel prossimo quinquennio, salvo cambiamenti in corsa.

L’investimento richiesto, compreso l’acquisto delle aree interessate dai privati, è stimato in 6-8 milioni di euro. L’obiettivo è quello di realizzare il parco Campovolo che ha tre finalità precise: diventare bosco urbano, un’area verde per il tempo libero al servizio della città (e in particolare di Santa Croce) e un’area sportiva e, soprattutto, fungere da cerniera per mettere in connessione alcuni pezzi della nostra città tra loro e con il centro.

A illustrare ieri il progetto oltre al sindaco Luca Vecchi e all’assessore Alex Pratissoli, l’architetto Pavarini dello studio Iotti e Pavarini che ha curato la progettazione.

Il parco, dagli attuali 20 ettari di superficie, diventerà di 78 ettari e sarà di proprietà comunale dopo l’acquisizione delle aree. «Il parco Campovolo – hanno spiegato Vecchi e Pratissoli – è stato pensato per un utilizzo in sicurezza da parte dei cittadini e sarà dotato di percorso ciclopedonale di 4 chilometri, che porterà fino a piazzale Europa e con la realizzazione di un nuovo sovrappasso alla ferrovia, in grado di creare nuove commessioni con il campus San Lazzaro, il quartiere Santa Croce, stazione e centro storico».

La ciclopedonale correrà tra il parco e la ferrovia e arriverà al parco Innovazione (ex Reggiane), si innesterà con il braccio storico di viale Ramazzini e si incrocerà con quella proveniente dalla Arena eventi. «L’Arena eventi – ha sottolineato il sindaco – è stato il motore che ha consentito di mettere in moto il nuovo parco».

Altra parte del progetto è quella dedicata allo sport, con il parco che sarà sede di nuovi impianti sportivi a disposizione delle società sportive e del Cus universitario. Tra gli impianti previsti, oltre alla pista Cimurri, ci sarà la pista di atletica Camparada (liberando così l’area di via Melato per altre destinazioni), il campo da football americano e quelli da calcio, calcetto e spazi multidisciplinari. Il progetto, ha sottolineato Pratissoli, «andrà avanti a stralci. Il primo riguarda il campo di atletica, già finanziato e inserito nel piano triennale lavori pubblici 2019. Si tratterà di un impianto regolamentare ad otto corsie».

Da ultimo il sindaco Vecchi e l’assessore Pratissoli hanno confermato che l’area eventi sarà pronta nei tempi stabiliti e che nel frattempo è stata avviata anche una riflessione assieme alla Curia per definire la futura destinazione e utilizzo dei 15 campi da calcio di via Agosti, mentre l’inaugurazione del Capannone 18 alle ex Reggiane si terrà nelle prossime settimane. —



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