Corti si ricandida sindaco con Spezzani nel ruolo di vice
Salta l’ipotesi di una candidatura a Viano. Guiderà una civica sostenuta dal Pd «Puntare sui giovani serve come deterrente contro lo spopolamento della zona»
BAISO. Di nuovo in pista, pronto al secondo giro di danza. Il sindaco di Baiso, Fabrizio Corti, ha deciso di ricandidarsi per il prossimo mandato, e si ripresenterà alle urne del paese collinare a capo di una coalizione civica imperniata sul Pd.
rinnovamento
L’idea è quella di guardare avanti, sia a livello di assetti territoriali, sia di amministratori di domani: al suo fianco, come vicesindaco designato, il 25enne Fabio Spezzani, oggi consigliere comunale.
Corti presenterà il suo gruppo e il suo programma martedì prossimo, 12 marzo, al circolo 25 Aprile. La prima uscita ufficiale è invece fissata per domenica 24 marzo, con un aperitivo di ascolto della popolazione alle ore 11.
Dopo un mandato da assessore, nel 2014 è stato eletto con una maggioranza larghissima, sfiorando l’80% delle preferenze, e in questi anni ha ricoperto anche il ruolo di presidente dell’Unione Tresinaro-Secchia, di cui Baiso è entrato a far parte con il riassetto provinciale. Pochi mesi fa il suo nome era entrato in un incastro complesso che lo avrebbe portato a Viano come candidato di conciliazione fra varie anime politiche. Ma Corti, alla fine, rimarrà legato al suo paese e correrà per il secondo turno consecutivo in casa: «Fa piacere essere avvicinato a certe ipotesi, vuol dire che c’è stima – dice –. Con Viano io ho lavorato benissimo e mi sono trovato bene col sindaco Bedeschi, i nostri territori hanno tanto in comune, ma ora io penso a Baiso. È una decisione pensata a lungo e quindi ferma e stabile, voluta da me e dalle persone che mi sono vicino. Spero sia una decisione altrettanto benvoluta dalle persone del Comune. La scelta che ho fatto è anche, ed ovviamente, una scelta di continuità: con questa amministrazione abbiamo agito con una filosofia costante, mantenendo una linea, dipanando un filo».
lista civica
La sua sarà una lista civica, chiaramente appoggiata dal Pd, e già ci sono idee chiare sul vicesindaco: «Sto pensando a una persona che sento molto vicina, il consigliere Fabio Spezzani. Un ragazzo giovanissimo che in questi anni si è impegnato tanto, ha lavorato molto e che ha dato la disponibilità a seguirmi nel percorso. È un modo anche per preparare gli amministratori di domani: non dobbiamo pensare solo all’oggi. La nostra zona deve pensare a loro, a combattere lo spopolamento e il rischio di abbandoni».
Un tema ampio, che la montagna reggiana sta vivendo da tempo: «Si tratta ovviamente di un vero e proprio macrofenomeno, di un grande e quasi ciclico problema delle nostre terre – prosegue Corti –. Sostenere di sapervi trovare una soluzione definitiva sarebbe un’affermazione troppo superba. Abbiamo però diverse idee su come incrementare il potere “attrattivo” delle nostre terre, a partire letteralmente dalla terra stessa e da chi la abita».
«Il primo e fondamentale obiettivo è trattenere chi questa terra non solo la abita ma oltretutto la può far abitare, ovvero i giovani: è su di loro che farò affidamento a partire dalla campagna elettorale. I giovani non devono essere solo i principali destinatari delle proposte, dovranno esserne i principali fautori».
Senza scordare però «chi giovane non lo è più: siamo infatti intenzionati – conclude – ad investire ancora molto sui servizi alla persona e specialmente su quelli destinati agli anziani, esportando il più possibile un modello ben riuscito come quello del “Gruppo d’aggregazione” e favorendo l’azione di tutte le associazioni vicine agli anziani». —
Adriano Arati
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