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L’omaggio a Yehudith Kleinman salvata e nascosta nei conventi

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Sulle tracce di “Giuditta”, ovvero Yehudith Kleinman, ultima nata di una famiglia di ebrei tedeschi fuggiti riparati a Milano, dove è nata. A 5 anni viene salvata da una vicina quando la madre e la nonna vengono catturate e poi deportate ad Auschwitz dove trovano la morte. La vicina prende con sé la piccola “Giuditta”, facendo credere alla polizia che sia sua figlia, e la porta poi in un convento. Da lì, viene trasferita in un altro convento a Desio, dove verrà nascosta. Finito il conflitto, viene mandata al Selvino, nelle Alpi, nella struttura allestita per orfani ebrei. È il penultimo atto del suo viaggio, che si concluderà in Israele. La storia è narrata nel libro “La bambina dietro gli occhi”, pubblicato in Italia da Panozzo. Nell’aprile 2018 la Kleinman ha parlato davanti ai viaggiatori appena rientrati dai campi, l’edizione 2019 è stata anche un modo per omaggiare la sua storia.

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