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bagnolo verso le elezioni 

William Punghellini si candida. La Sinistra si tira fuori e va sola

Elisa Pederzoli
William Punghellini si candida. La Sinistra si tira fuori e va sola

L’ex vigile a capo di un progetto civico, il Pd aspetta a ufficializzare il sostegno. Gli ex alleati di maggioranza puntano sull’attuale vicesindaco Mara Bertoldi

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BAGNOLO. Ora è ufficiale. William Punghellini – ex vigile urbano, un passato importante di dirigente sportivo ed ex presidente di Lega di serie D a calcio – si candida a sindaco.

Ufficialmente il Pd ancora non ha dichiarato da che parte stare («Registriamo la disponibilità di Punghellini alla candidatura, andremo a sciogliere le riserve giovedì», ha detto ieri, interpellato dalla Gazzetta, il segretario locale Mattia Giroldi), ma da quello che è trapelato, nelle scorse settimane c’è stata una petizione tra gli iscritti che chiedeva di appoggiare il movimento civico nato attorno al nome di Punghellini. Mentre l’assemblea degli iscritti ha votato – tutti favorevoli, un solo contrario – di non presentare un proprio nome, ma di raccogliere le istanze della cittadinanza. Quello, cioè, che il progetto che trova in Punghellini il suo candidato si propone di fare.

Una cosa però è certa: “Sinistra per Bagnolo” – in maggioranza nell’attuale governo bagnolese – si tira fuori. E lo fa con un post pubblicato su Facebook ieri pomeriggio: «È stata diffusa ufficialmente la notizia che il signor William Punghellini, residente in altro Comune, è stato candidato sindaco di Bagnolo, a capo di una lista di imprecisato orientamento politico. Questo conferma che a Bagnolo sarà in campo per le elezioni una sola lista civica progressista e di centro-sinistra, promossa e sostenuta unitariamente da donne e da uomini che fanno riferimento a tutta quell’area, alla luce del sole, senza infingimenti. Questa lista civica progressista propone la candidatura a sindaco di Mara Bertoldi, bagnolese doc, insegnante, vicesindaco in carica».

Dal canto suo, Punghellini ha le idee chiare: «Non sono in contrapposizione a nessuno, sono disponibile per cercare riappacificare il paese e per cercare di portare sul tavolo temi che interessano alla collettività, non di un partito o un altro. Non voglio che si pensi a una qualche forma di egocentrismo, non c’è un candidato unto del Signore che vuole arrivare per sistemare le cose. Ho solo messo la mia esperienza al servizio della collettività».

«È giunto il momento – aggiunge – che la politica venga scritta dai cittadini e non dai partiti. Se vogliono, devono appoggiare questa linea. In passato programmi e nomi venivano decisi in una stanza da quattro persone; un metodo sbagliato. Qui non ci sono né barriere, né prevaricazioni. Incontreremo varie realtà territoriali e insieme scriveremo il programma».

C’è un dato senza dubbio curioso in queste elezioni amministrative bagnolesi: due candidati – Punghellini e Gianluca Paoli, già in consiglio comunale da dieci anni e candidato della lista “Bagnolo Viva” – sono parenti. Il primo è fratello gemello della madre del secondo. «Ho grande rispetto per il suo percorso – dice Punghellini –. Chiunque vinca a Bagnolo deve imparare che si governa non con i numeri, ma con i consenti più larghi possibile».

“SiAmo Bagnolo” e il candidato Punghellini si presenteranno ufficialmente giovedì alle 21 nel salone del Ctl. «Qui c’è un fatto non usuale di cittadini che hanno voluto far nascere qualcosa dal basso, al di là delle ideologie. Perché l’ideologia è una cosa, ma amministrare un paese un’altra. C’è la volontà della gente di voler contare», dichiara l’ex dirigente sportivo. —

 

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