Ruspe in azione nel cantiere di via Sessi per la riqualificazione del manto stradale
L’intervento rimetterà in sesto la pavimentazione completamente dissestata fino alla chiesa di San Francesco
REGGIO EMILIA. Chi la percorre s’accorge subito che via Sessi è una delle strade più dissestate di un centro storico che complessivamente necessita ancora di molti interventi. I lavori per la sistemazione della sua pavimentazione sconnessa nel tratto compreso fra via Roma e via Nacchi sono stati avviati lo scorso 27 febbraio e si prevede che saranno conclusi il 15 aprile.
Successivamente il cantiere proseguirà a stralci lungo i restanti tratti della strada, su cui si affaccia il nuovo fabbricato sorto sulle macerie del palazzo delle poste e fino ad arrivare alla chiesa di San Francesco. In questo modo assumerà un aspetto più decoroso e attrattivo questo angolo della città storica su cui si sono concentrati i più cospicui investimenti privati.
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Il cantiere
Intanto fino al 15 aprile fra via Roma e via Nacchi sarà interrotto il traffico veicolare, mentre quello pedonale scorrerà su un solo lato. Chi proviene da via Dante potrà immettersi in via Sessi passando da via Secchi e via Nacchi. Il divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati è istituito dalle 7 alle 13 nel tratto compreso tra via Roma e Via Nacchi (escluse).
È consentito il transito da e per via Sessi unicamente all’autocarro addetto al cantiere, di peso superiore a cinque tonnellate. I residenti e i domiciliati invece potranno sostare nel tratto di via Sessi, compreso tra Via Roma a Via Nacchi, solo se possessori del permesso G relativo ad aree private. A tale scopo la sosta è consentita previa esposizione sul cruscotto della vettura in maniera perfettamente visibile del permesso G. Nel periodo dei lavori le modalità di sosta sono infatti equiparate a quelle in vigore per i permessi nella zona a traffico limitato.
La ditta esecutrice
La segnaletica necessaria, compresa quella di preavviso di interruzione, verrà collocata e rimossa non appena terminati i lavori dall’impresa esecutrice, sotto la responsabilità tecnica della ditta Gigli Costruzioni srl, che dovrà progettare e organizzare il cantiere in modo tale da arrecare il minor disagio possibile alla circolazione stradale.
L’impresa inoltre si farà carico di porre la segnaletica dei divieti di sosta con rimozione, nelle aree interessata, almeno 48 ore prima dell’inizio dei lavori, e adoperarsi per il rilievo delle targhe dei veicoli in sosta dandone tempestiva comunicazione alla Municipale.
All’impresa stessa farà capo qualsiasi responsabilità per danni a persone o cose che potrebbero essere cagionati per incuria o per trasgressioni ai divieti nonché per il mancato ripristino a regola d’arte della sede stradale. Tutte queste modifiche alla circolazione stradale nella zona interessata dal cantiere sono state disposte dal Comune con un’ordinanza dirigenziale firmata dall’ingegnere David Zilioli. —
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