È morto Jones Rosi, 66 anni era l’anima dell’Us Barcaccia
Colpito da un malore a gennaio, è morto all’ospedale. Stamattina l’addio L’assessore Fontanili: «Un vulcano di idee che realizzava in prima persona»
SAN POLO. Grande dolore ha suscitato in paese la morte di Gianni Rosi, 66anni, dirigente dell’Us Barcaccia. Era conosciuto da tutti come Jones.
Il 5 gennaio scorso era stato colpito da un malore, e sabato pomeriggio è deceduto all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, a seguito di complicazioni. Abitava San Polo ed era in pensione dopo aver lavorato come controllore sui treni Act, della ferrovia Reggio-Ciano.
Rosi era amatissimo da tutti i giocatori delle squadre per la sua professionalità, gentilezza e capacità di trasmettere entusiasmo. «È una grave perdita per noi. Jones era un vero vulcano d’idee che concretizzava poi impegnandosi in prima persona – ricorda Marco Fontanili, assessore allo Sport del Comune di San Polo –. Di solito pensi ai vulcani che eruttano e hai sensazioni di preoccupazione. Invece, Jones era un vulcano buono che ti attrae e tu ti avvicini senza alcuna paura di scottarti. Voglio che il suo fluido energico vi accompagni sempre dentro e fuori dal campo, nella vita e nello sport. Quando si incontrano persone così, viene quasi naturale restituire un po’ di ciò che ci viene dato. Grazie Jones per tutto quello che ci hai dato».
Rosi non era solo un dirigente dell’Us Barcaccia, ma anche un volontario che in modo trasversale ha sempre aiutato le varie associazioni sampolesi. Ha contribuito, circa 5 anni fa, alla fusione tra le squadre di calcio sampolese e Termolan Bibbiano assieme a Gianni Del Rio e agli altri dirigenti, dando vita al Bibbiano-San Polo. Negli ultimi tre anni, con l’Us Barcaccia ha sempre contribuito attivamente all’attività sociale. E come volontario Us Barcaccia andava a ritirare a Fontevivo gli alimenti per la colletta alimentare, promossa dal Comune e porta avanti da Anna Dionigi.
«Rosi dimostrò grande disponibilità e generosità anche per i primi richiedenti asilo politico, che abbiamo ospitato nel nostro territorio» aggiunge Fontanili.
Lascia la moglie Antonella, i figli Annalisa e Fabio, la mamma Vanda e il fratello Maurizio.
I funerali si terranno questa mattina alle 10.30 nella chiesa del castello a San Polo. Poi il corteo proseguirà per il cimitero di Villa Pieve. —
Daniela Salati
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