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In via Settembrini brucia una Bmw Danni a un’altra auto, forse è dolo

Miriam Figliuolo
In via Settembrini brucia una Bmw Danni a un’altra auto, forse è dolo

Sabato sera di paura nel quartiere residenziale dove sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri

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Un bagliore nella notte e le fiamme alte visibili dalle finestre dei condomini vicini. Gli pneumatici che scoppiano a causa del forte calore e l’odore di plastica e gomma bruciata che si diffonde velocemente in tutto il quartiere.

È un’altra serata di paura in una zona residenziale di Reggio Emilia, dove le auto, purtroppo, continuano a bruciare; spesso, come in questo ultimo caso in via Settembrini, a pochi passi dalle abitazioni. A venire avvolta dalle fiamme, questa volta, in un tratto interno della via che, più avanti corre lunga e diritta verso Albinea, è la Bmw X1 di un 38enne reggiano. L’auto ne uscirà distrutta. Mentre una Volkswagen Polo, parcheggiata nei pressi, subirà gravi danni.

L’allarme

Sono passate da poco le 22 di sabato. Siamo in un quartiere residenziale circondato da ampie porzioni di verde racchiuse a nord e a sud, rispettivamente da via Pietro Marani e via Velmore Davoli, a ridosso di via Martiri di Cervarolo. Alcune attività si affacciano su via Settembrini, ma a quell’ora poche sono aperte.

L’allarme scatta rapidamente, anche questa volta. Come rapido è il diffondersi della paura e della preoccupazione. Non ci si può abituare (non si deve) al suono delle sirene che riempiono improvvisamente il silenzio di un tranquillo sabato sera, nell’ora in cui i bimbi si attardano, ancora, prima di andare a dormire: domani la sveglia non suona, non bisogna andare a scuola.

i soccorsi

In quella porzione nascosta di via Settembrini arrivano a sirene spiegate i mezzi dei vigili del fuoco, seguiti, subito dopo, dalle pattuglie del nucleo radiomobile dei carabinieri, chiamati a intervenire dagli stessi uomini del 115.

La prima preoccupazione è contenere e spegnere al più presto le fiamme. Ma ai vigili del fuoco, con il passare dei minuti, diventa sempre più evidente che non è possibile escludere il dolo. Così viene allertata la centrale operativa del 112 che invia i militari.

Finito il lavoro di spegnimento e di messa in sicurezza, le auto, o ciò che ne resta, all’indomani, di buon ora, vengono portate via. Sull’asfalto restano le macchie scure provocate dal rogo.

Le verifiche dei carabinieri hanno portato subito al proprietario della Bmw dalla quale è partito l’incendio. Si tratta di un 38enne reggiano, incensurato. Nessun precedente e nessun legame con ambienti sotto la lente delle forze dell’ordine. Dice di non avere mai ricevuto minacce. Ma è necessario fare chiarezza e le indagini proseguono a tutto campo. —



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