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Reggio Emilia, ragazza di 19 anni muore di meningite durante il ricovero

Reggio Emilia, ragazza di 19 anni muore di meningite durante il ricovero

La ragazza era ricoverata da sabato al Santa Maria Nuova. Il decesso è stato causato da una sepsi da meningococco. Inutili le cure: avviate le misure di profilassi a familiari e personale medico

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REGGIO EMILIA  Era ricoverata da sabato scorso, in gravissime condizioni, a causa di una meningite e nonostante le cure è morta. Una tragedia che ha colpito una ragazza di 19 anni, deceduta nelle prime ore di questa mattina all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio a causa di una sepsi da meningococco.

Lo comunica la direzione dell’Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia. Il decesso riguarda la giovane paziente ricoverata per sepsi da meningococco nel Reparto di Rianimazione al Santa Maria Nuova. La paziente, una ragazza di 19 anni, era stata ricoverata da sabato scorso in condizioni gravissime, nonostante le cure e tutti gli interventi messi in atto dai sanitari, è deceduta per le conseguenze di questa grave patologia.

Per prevenire la diffusione della malattia il Servizio di Igiene Pubblica e la Direzione Sanitaria Ausl sono intervenuti tempestivamente e già da ieri hanno predisposto le misure di profilassi ai contatti stretti del caso e ai contatti stretti ospedalieri.

"La direzione aziendale esprime le più sentite condoglianze  ai familiari e agli  amici della ragazza così prematuramente scomparsa", viene riportato nella comunicazione.

Che cosa è la sepsi da meningococco?  La malattia invasiva causata da Neisseria meningitidis (meningococco) si manifesta come infiammazione delle meningi, membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale, o come sepsi (infezione del sangue). I tipi di meningococco che danno più frequentemente malattia nell’uomo sono B e C, più frequenti in Italia, A, W135, Y.

Il meningococco può essere presente nel naso e nella gola di molte persone in buona salute, i “portatori sani” (il 10% della popolazione, il 25% dei giovani); tali soggetti possono trasmettere il germe ad altri.

La trasmissione della malattia avviene con l’emissione di goccioline di saliva che si emettono parlando, starnutendo, tossendo e pertanto sono a rischio di contagio le persone che hanno avuto contatto stretto (a distanza inferiore a 1 metro) e prolungato con l’ammalato nei 7 giorni precedenti la malattia. Il periodo di incubazione varia da 2 a 10 giorni, di solito 3-4 giorni.

Il meningococco non vive più di pochi minuti al di fuori dell’organismo, per questo la malattia non si diffonde così facilmente come il comune raffreddore o l’influenza e non è necessario effettuare disinfezioni straordinarie nei luoghi di vita e di lavoro. Solo una piccolissima percentuale delle persone che ospitano il meningococco sviluppa la meningite o la sepsi.

 

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