Una ciclabile per Alfonsina dalla pedalata alla cerimonia
Ieri mattina tutti in bicicletta da piazza Prampolini fino all’inizio di via Rinaldi Non è mancato un monologo dedicato all’unica donna che disputò il Giro d’Italia
REGGIO EMILIA. Si è svolta ieri mattina la cerimonia d’intitolazione della pista ciclabile Cavazzoli-Roncocesi ad Alfonsina Morini Strada, prima e unica donna a disputare e portare a termine il Giro d’Italia nel 1924, scuotendo e scandalizzando l’opinione pubblica abituata a considerare lo sport appannaggio esclusivo degli uomini. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Luca Vecchi e l’assessora Natalia Maramotti.
La mattinata è iniziata alle 9.30 con una pedalata da piazza Prampolini, alla quale hanno partecipato anche tantissimi bambini, per raggiungere l’inizio della pista ciclabile, in via Rinaldi a Cavazzoli. Qui, alle 10.15, si è svolta l’intitolazione della ciclabile ad Alfonsina Morini Strada: la mattinata si è quindi conclusa al circolo Tasselli di Roncocesi con un momento dedicato alla storia della ciclista, raccontato nel monologo dell’attrice Valeria Bottazzi, e con un brindisi dedicato a tutte le donne che, in ogni ambito e ruolo, ancora oggi lottano per ottenere la parità di genere.
L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Reggio Emilia e Fiab Tuttinbici Reggio Emilia nell’ambito di “Trecentosessantacinque giorni donna”, il calendario di iniziative, incontri e spettacoli per raccontare le donne nelle loro diverse, e oggi sempre più articolate, sfaccettature andando al di là di vecchi stereotipi e pregiudizi. Obiettivo del cartellone di eventi, che dalla primavera prosegue fino a giugno e riprende da settembre a dicembre, è mettere a valore la complessità dell’universo femminile e la capacità delle donne di affermarsi con autorevolezza anche in ambiti che, fino a qualche decennio fa, erano prerogativa maschile, come ad esempio la politica o la scienza. —
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