«Agito per la tutela dei cittadini e per la salute»
«I primi ad evidenziare il problema sono stati i sindaci e il Comune di Fabbrico. Dopo i primi controlli sono intervenuti i carabinieri della forestale. Oggi è aperto un procedimento legale penale, apprendiamo dalla stampa, nei confronti di una persona, se ne sta occupando il tribunale di Reggio Emilia». Così il sindaco di Fabbrico, Maurizio Terzi, commenta la decisione del Tar che ha annullato l’ordinaza del Comune contro la Valli. «Dopo la segnalazione dei forestali, il Comune di Fabbrico ha agito operando e cercando di tutelari i cittadini e la salute degli stessi. Gli amministratori coscienziosi si comportano in questo modo, agendo in modo tempestivo e determinato nei confronti di un problema, soprattutto quando si parla di salute – sottoliena –. Successivamente anche Arpae ha agito attraverso un’ordinanza, nel dicembre 2018, prendendo come riferimento gli atti concretizzati e redatti dal Comune di Fabbrico. Anche a questa ordinanza è stato presentato ricorso». «Il compito degli amministratori è di agire a tutela dei cittadini, ricevere una comunicazione da parte dei carabinieri e non agire sarebbe stato inadeguato rispetto al problema sollevato e segnalato», conclude.
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