Morra dell’antimafia «La presenza al Nord resta un dato di fatto»
REGGIO EMILIA. Sopra e sotto il fiume Po le mafie prosperano. In molti casi convivono e si sono radicate a tal punto da escludere che il fenomeno sia legato solo al Sud Italia. Un mantra, ormai, per quanti si occupano di antimafia, ribadito ieri dal senatore Nicola Morra, presidente della commissione antimafia ai microfoni di Rai Radio1. «Sono stato a Verona per smentire tutte quelle ipotesi, francamente ottimistiche, secondo cui si tratterebbe di infiltrazioni. Adesso siamo con metastasi corpose e ben diffuse. Il tessuto non è così sano come si voleva credere ancora qualche mese fa. Dobbiamo prendere atto che la presenza di organizzazioni mafiose nel Nord Italia e nel Nord Est è un dato di fatto. Nel giro di pochi mesi ci sono state tre importanti operazioni. Camorra e ’ndrangheta si dividono la scena al momento ma sappiamo per certo che ci sono presenze di altre organizzazioni mafiose». Alla domanda se sarà alla manifestazione del 21 marzo organizzata da Libera a Padova, in occasione della giornata per le vittime di mafia, il senatore ha risposto: «Al 99,99% sì. In più aggiungo che la commissione antimafia ha in programma una missione istituzionale in Veneto che dovrebbe svolgersi nel mese di maggio. Si sta organizzando. A breve l’ufficialità». —
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