Grazie alle donazioni un nuovo sollevatore al centro Komodo
Campegine. Ieri mattina, all’impianto sportivo “Komodo Campegine”, si è tenuta la presentazione del nuovo sollevatore per persone diversamente abili, progettato per facilitare gli spostamenti durante l’attività sportiva all’interno del centro.
L’acquisto è stato reso possibile grazie a una raccolta fondi coordinata da “Il Quadrifoglio”, il centro socio-riabilitativo gestito dalla cooperativa Coress - Il Piccolo Principe e al contributo dei cittadini, Auser, Omega Ausili e delle famiglie degli utenti del centro Komodo.
L’impianto, gestito da Kinema, una società di proprietà del comitato Uisp di Reggio Emilia, oltre a essere dotato di un braccio meccanico che permette il trasferimento delle persone direttamente in vasca, ha anche un sollevatore negli spogliatoi per permettere alle persone non autosufficienti di essere posizionate dalla carrozzina al lettino e viceversa.
Presente all'inaugurazione anche il sindaco di Campegine, Giuseppe Artioli: «Iniziative come queste costituiscono un esempio e un punto di riferimento importante – ha detto –. Aiutare coloro che sono più fragili è un obiettivo comune che deve vedere coinvolti tutti, dall'amministrazione, alle associazioni, agli operatori socio-sanitari fino ad arrivare ai volontari e alle famiglie».
Il direttore del comitato Uisp Giorgio Gollini: «L’acronimo Uisp racchiude in sé il nostro obiettivo: quello di rendere lo sport un diritto di tutti e per tutti. È per questo che collaboriamo con diversi enti del territorio, tra cui le aziende sanitarie locali, al fine di costruire una rete sociale che renda lo sport agibile anche a chi ha delle fragilità». —
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