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In corsa per la poltrona di sindaco anche l’ex assessore Ennio Corsi

Adr.Ar.

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VILLA MINOZZO. Un altro concorrente per le elezioni di Villa Minozzo. Ieri Ennio Alberto Corsi, assessore in quota Margherita nel decennio scorso, ha annunciato la volontà di creare una propria lista civica in vista del voto di maggio, in cui il vastissimo Comune del Crinale dovrà scegliere l’erede di Luigi Fiocchi, arrivato al limite dei propri mandati.

Dopo l’esperienza da assessore, Corsi è rimasto a lato del dibattito politico villaminozzese, intervenendo principalmente per le vicende legate alla sua frazione, Minozzo. A suo dire, le varie amministrazioni che si sono alternate hanno sempre trascurato questa zona del territorio, concentrando risorse e sforzi verso altre aree. «Ho deciso di candidarmi – spiega – in assenza di legame alcuno con i partiti tradizionali, per il desiderio di esprimere una volontà di amministrare molto diversa da quella manifestata dagli amministratori del nostro Comune, appiattita e senza interventi decisi che abbiano fatto fare un salto di qualità ai suoi abitanti». Corsi ha annunciato l’intenzione di scendere in campo anche su Facebook. E subito si è concentrato su Minozzo: «Mi candido anche, e soprattutto, per la situazione di stallo che il mio paese, Minozzo, la frazione più importante sotto l'aspetto socio-economico del comune, ha dovuto subire per l'assenza di interventi».

Per Corsi, l’elenco dei disagi è lungo. A partire dall’assenza di «interventi di arredo urbano (l'ultimo e solo secondo, mai finito, risale al 2003), quali l'ultimazione dell’urbanizzazione dell'area artigianale e quella sportiva, ed opere rimaste incompiute come il recupero della Rocca, e come il mancato completamento dei collegamenti fognari al depuratore già costruito nel 2010». Ma non solo, al conto si aggiunge «il degrado della piazza centrale del paese e del suo monumento ai caduti; la situazione del parco di Stracorada e della sua strada di accesso; la segnaletica molte volte malandata, come le strade del paese e la mancata razionalizzazione della strada Minozzo – Razzolo». Da lì si parte, con una stoccata finale: «Penso anche che a una decisiva svolta di questa situazione possano contribuire i responsabili dell'associazionismo di Minozzo, che non hanno saputo ottenere la risoluzione dei problemi e che hanno la presunzione di guidare un Comune». Il riferimento è diretto a Elio Ivo Sassi, storico e conosciutissimo presidente della Croce Verde ed ex comandante della polizia municipale villaminozzese. Sassi sembra intenzionato a correre, a propria volta. E in lizza è già ufficialmente anche il centro-destra, come confermato dal referente Massimiliano Coloretti. —

Adr.Ar.

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