La presidente di Fcr Annalisa Rabitti si ricandida al fianco di Vecchi
Ancora da definire se correrà con una sua lista o con il Pd «Disabilità: il progetto Reggio senza barriere deve crescere»
La presidente di Fcr Annalisa Rabitti si ricandida a consigliera comunale nel capoluogo. Lo farà «a sostegno di Luca Vecchi e perché il progetto Città senza barriere cresca e continui», ha dichiarato alla Polveriera martedì sera nell’evento in cui ha ufficializzato il suo ritorno nell’agone politico. Ancora incerto invece il modo in cui lo farà. Se come candidata inserita tra i primi nomi, se non come capolista, della lista Pd o con una propria lista a sostegno del sindaco uscente. La decisione sarà presa nel giro di poche settimane dopo che gli strateghi avranno valutato quale sarà la maniera per garantire a Luca Vecchi il maggior numero di voti. In entrambi i casi Annalisa Rabitti potrà contare non solo sul risultato ottenuto 5 anni orsono che la vide eletta con il maggior numero di preferenze (933) nella lista del Partito democratico, ma anche sull’ampio fronte di rapporti e conoscenze che ha intessuto in questi anni come referente del progetto “Reggio città senza barriere”.
L’invito del sindaco
Martedì sera dopo che il sindaco uscente Luca Vecchi ha sottolineato di aver chiesto ad Annalisa Rabitti di ricandidarsi «perché possa continuare il lavoro avviato», è stata la stessa presidente di Fcr a spiegare che «è necessario che il progetto Reggio città senza barriere deve crescere per affrontare non solo le disabilità ma le fragilità e contaminare la cultura della città».
Il destino della candidata è legato a quello di Vecchi. Qualora fosse eletta (e il sindaco uscente riconfermato) dovrà scegliere tra il ruolo di consigliera o presidente di Fcr, dato che i ruoli sono incompatibili. La scelta, ha già anticipato, ricadrebbe sul portare avanti come presidente di Fcr il progetto “Reggio Città senza barriere”.
Il programma
Sul versante politico sarà interessante capire non solo come, ma anche con chi correrà in tandem per la conquista delle preferenze con Annalisa Rabitti che era catalogata di area renziana.
Tutto chiaro invece sul programma futuro, che verte su «una Reggio che accoglie le persone e si cura delle differenze». A partire dalla disabilità, occupandosi in particolare del momento in cui ragazzi e ragazze escono dalla scuola, per assisterli e accompagnarli nel mondo del lavoro, ad ampliare l’approccio a tutte le fragilità e alle persone indebolite, al creare più opportunità per tutti, fare di Reggio una città gentile ed europea, una città cioè che accoglie ed include. E da ultimo come ha sottolineato la presidente di Fcr «è necessaria una rivoluzione nei servizi sociali comunali, perché la protagonista sia la persona e non le procedure e perché siamo un po' arrugginiti». —
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