Gazzetta di Reggio

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i passaggi giudiziari 

Oggi Bolognino e Blasco interrogati in carcere Le difese verso il Riesame

T.S.

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REGGIO EMILIA. È praticamente un ritornello quello che raccogliamo dagli avvocati difensori. L’unica “sterzata” arriva sugli interrogatori di garanzia.

GLI INTERROGATORI

Oggi verrà sentito uno dei principali indagati dell’inchiesta “Camaleonte”, cioè Michele Bolognino (difeso dall’avvocato Carmen Pisanello) che affronterà il passaggio giudiziario in carcere all’Aquila dove è ristretto per la condanna riportata – in primo grado – nel maxiprocesso Aemilia (20 anni e 7 mesi in rito ordinario, 17 anni e 4 mesi di reclusione in rito abbreviato). Sempre oggi verrà interrogato – in carcere a Saluzzo – il consulente crotonese Donato Agostino Clausi (difeso dall’avvocato Fausto Bruzzese) che sta scontando la condanna definitiva in Aemilia (10 anni e 4 mesi di reclusione) decretata nell’ottobre scorso dalla Cassazione. Stesso discorso per Gaetano Blasco (in cella a Tolmezzo, condannato in primo grado a complessivi 38 anni e 4 mesi) e per Mario Vulcano (in carcere a Genova, in primo grado condannato a 26 anni e mezzo). È quindi possibile che gli altri nove indagati già in carcere, vengano sentiti oggi. Per quanto concerne chi è invece agli arresti domiciliari, dalle difese arriva la conferma che gli interrogatori di garanzia non sono stati ancora fissati, del resto in questo caso il termine di legge è meno stringente rispetto a chi finisce o è già in carcere. Ma c’è un dubbio: verranno effettuati, per rogatoria da un gip a Reggio Emilia per poi trasmettere gli atti al tribunale di Venezia, oppure se ne vorrà occupare direttamente il gip veneziano Gilberto Stigliano Messuti che ha firmato l’ordinanza relativa alle misure cautelari? Ieri, intanto, l’avvocato Annalisa Bassi (difende il correggese 36enne Marco Carretti) ha depositato in tribunale a Venezia l’istanza di revoca della misura restrittiva degli arresti domiciliari: «Non ritengo assolutamente esistenti le esigenze cautelari – rimarca l’avvocato Bassi – in quanto parte dei capi contestati riguardano processi che hanno già visto Carretti giudicato (l’allusione è al procedimento House of cards in cui Carretti ha patteggiato 2 anni di reclusione, ma con pena sospesa, ndr) e tutto il materiale era stato sequestrato nell’ambito delle precedenti operazioni. Quindi chiederò che venga rimesso in libertà».

ORDINANZA E RICORSI

In campo pure gli avvocati Mattia Fontanesi (assiste il 36enne Antonio Mazzei), Giuseppe Migale Ranieri (tutela il 42enne Salvatore Innocenti), Roberto Filocamo (difende Sergio e Francesco Bolognino). «Stiamo studiando la corposa ordinanza – dicono praticamente tutti i legali – e dopo l’interrogatorio di garanzia valuteremo se fare ricorso al Riesame di Venezia». —

T.S.

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