«Proprietari indebitati abbandonano le case e se ne disinteressano»
REGGIO EMILIA. «Il condominio al civico 35 è tra gli immobili che ha il maggior numero di appartamenti sfitti». Michele Matrone è l’amministratore condominiale dei civici 29, 31, 33, 35, 39 e 47: ben sei palazzi - compreso quello del maxi incendio del quale ha gestito il ripristino e il rientro in massa il 7 febbraio scorso -, perciò ha il polso della situazione. «Il 35 è l’unico dove sono state messe delle pannellature in legno: una dalla polizia, subito dopo il rogo, ed una l’ho messo io insieme alla proprietaria ed alla municipale perché avevamo appurato che era stato occupato da uno straniero sconosciuto, ho dovuto fare una richiesta ufficiale al comando di via Brigata Reggio per sgomberarlo e sigillare. Al 33 ne ricordo uno abbandonato che ora è in mano all’Istituto Vendite Giudiziarie: la casistica più frequente è quella dei titolari, pieni di debiti, che se ne disinteressano totalmente. In questo caso ho installato una porta blindata, che è la migliore garanzia».
L’amministratore specifica che i «locali sfitti sono tanti, quelli abbandonati pochi. E purtroppo si può agire solo su questi ultimi. Diverso il discorso per lo sfitto, perché come si fa a murare se si deve affittare e far vedere l’appartamento ai potenziali interessati? Non sono nemmeno certo che un pannello di legno o di compensato sia più resistente di una porta; secondo me è più sicura la porta. Se manca l’infisso si appone il pannello per non lasciare aperto, ma non è che questo garantisca maggiore sicurezza».
Quanto costa l’apposizione di un pannello avvitato al muro? «Sui 100-150 euro, più per la manodopera che per il materiale». —
Am.P.
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