Trasporto illecito, maxi multa e mezzo confiscato
La Polstrada di Reggio blocca il viaggio di un carroattrezzi che trasportava un furgone nuovo senza le autorizzazioni
REGGIO EMILIA. Un carro attrezzi proveniente da Mantova caricava e trasportava un Iveco Daily nuovo fiammante, elettrico, a una azienda che avrebbe dovuto completare l’allestimento del veicolo. Peccato che l’autocarro sia finito nella rete della polizia stradale di Reggio Emilia, che ha scoperto una serie di irregolarità: il guidatore non era iscritto all’albo nazionale degli autotrasportatori né poteva fare attività di trasporto a titolo oneroso per conto terzi. Il carro attrezzi è stato sottoposto a fermo amministrativo, l’Iveco sequestrato ai fini della confisca, mentre sia per il committente sia per la proprietà dell’autocarro sono volate maxi sanzioni.
L’episodio è accaduto martedì scorso quando, nel corso di consueti controlli al casello cittadino dell’A1, una pattuglia della polstrada intenta ad un posto di blocco in particolare sui mezzi pesanti ha messo a segno l’operazione.
L’Iveco – appena uscito dalla concessionaria, a propulsione elettrica e dal valore ingente, circa 70mila euro – era destinato ad una società di Torino, che lo avrebbe utilizzato per il trasporto passeggeri. Ma mancavano alcune attrezzature interne, perciò il venditore di Mantova ha affidato l’incarico del trasporto alla società proprietaria del carro attrezzi e al suo conducente, un 53enne anch’egli residente nel Mantovano. Il 53enne però non aveva alcuna autorizzazione per trasportare veicoli diversi da quelli in panne né era iscritto all’albo degli autotrasportatori: è come se un medico esercitasse senza laurea.
Irregolarità talmente macroscopiche da far configurare il viaggio come un trasporto abusivo; e le normative in vigore sono particolarmente severe nel perseguire coloro che non rispettano le leggi del settore, facendo concorrenza sleale. Ultimate le verifiche, gli agenti del comandante Ettore Guidone hanno sottoposto Iveco e carro attrezzi rispettivamente a fermo amministrativo e sequestro. Alla società che si è prestata all’incarico illecito sono state contestate diverse violazioni, per un importo totale di 8.260 euro. Sono in corso ulteriori accertamenti, da parte della Polstrada, per individuare con certezza il committente del trasferimento, nei confronti del quale verranno eseguite approfondite indagini tese a verificare se si è macchiato di altri episodi di trasporto illegale di merci. Il committente, una volta individuato, sarà colpito a sua volta da multe salatissime: dai 1.549 euro a un massimo di 9.296 euro. —
Ambra Prati
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