In piazza del Cristo ritorna il semaforo Il cantiere si avvia alla fase conclusiva
Da oggi senso unico alternato in vigore fino al 12 aprile Diverse le deviazioni e le limitazioni nelle strade limitrofe
Ritorna, puntuale come il più fastidioso dei mali di stagione, l’incubo degli automobilisti reggiani: il semaforo in piazza Roversi. La piaga che era stata eliminata solo con la soluzione più drastica – la chiusura totale dell’area alle auto – da oggi verrà nuovamente installata a regolare la mobilità di piazza del Cristo, riaperta alla circolazione delle macchine e alle conde infinite che, inevitabilmente, si creeranno. Il cantiere finanziato con i fondi del Ducato Estense e che sta ridisegnando il volto del luogo è infatti avviato verso la fase conclusiva e, fino al 12 aprile, nella piazza tornerà il senso unico alternato regolato dall’impianto semaforico provvisorio.
Un provvedimento che si porta con sé una lunga serie di deviazioni e limitazioni che toccano le strade limitrofe. Via Farini, all’intersezione con piazza Roversi, sarà interrotta al transito mentre, nella stessa strada, verrà adottato il doppio senso di circolazione fra via Malta e la chiusura.
Conseguentemente verrà applicata l’inversione del senso unico di circolazione in via Malta con direzione da via Guido da Castello a via Farini mentre il via del Cristo sarà istituito il restringimento di carreggiata e l’istituzione del divieto di sosta con rimozione su ambo i lati della strada, nel tratto compreso tra l’intersezione con piazza Roversi e il civico 4/A. Spostamento infine, su corso Garibaldi, dello stallo di sosta per disabili e degli stalli riservati ai taxi in prossimità dell’intersezione con via Bardi.
La segnaletica necessaria, compresa quella di preavviso di interruzione, verrà collocata e rimossa dall’impresa esecutrice non appena terminati i lavori, sotto la responsabilità tecnica del servizio politiche per lo sviluppo economico e l’internazionalizzazione che dovrà progettare e organizzare il cantiere in modo tale da arrecare il minor disagio possibile alla circolazione stradale.
Il progetto della piazza, assieme a quello parallelo che coinvolge piazza Gioberti, ha come obiettivo la valorizzazione della Passeggiata settecentesca di collegamento tra Palazzo Allende (oggi sede della Provincia e della Prefettura) e Reggia di Rivalta. Una riqualificazione che l’amministrazione comunale ha fortemente voluto ma che è stata molto avversata dalle opposizioni e da qualche comitato. Ci sono i difensori della “città estense”, quelli degli alberi di piazza Roversi e che hanno dato nomi ariosteschi ai tassi e i critici nei confronti degli spigoli e dei piani inclinati. —
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