i dati
Qualità dell’aria Da gennaio già 34 sforamenti
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La Pianura Padana è da sempre un concentrato, soprattutto nei mesi invernali, di polveri sottili e anche Reggio Emilia non si salva dall’emergenza qualità dell’aria che tocca tutta l’Emilia-Romagna. E i dati registrati dalle centraline dell’Arpae sono impietosi: da gennaio, secondo i sensori di viale Timavo, sono stati già 34 gli sforamenti che hanno superato il limite consentito di 50 microgrammi di pm10 per metro cubo. Il picco più alto è stato registrato il 10 febbraio, con 96 pm10, mentre il periodo più lungo di sforamenti consecutivi è stato fra il 13 e il 23 febbraio.
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