Lo spaccio si rinnova e a Cortogno nasce “Le bontà di Chiara”
Taglio del nastro per l’attività attigua al bar ristorante «Solo prodotti locali di alta qualità». E già fioccano gli ordini
Casina. Un negozio che rinnova può non essere una gran notizia, ma nel medio e alto Appennino la presenza di un negozio ha un valore di presidio sociale molto elevato. Spesso in piccoli centri può rappresentare l’unica attività presente. Sono quei famosi “esercizi polifunzionali” che si cerca di tutelare e sostenere (è ancora aperto, ad esempio, un bando del Gal Appennino reggiano per ricevere finanziamenti) e di cui ci sono alcuni esempi di eccellenza.
A Cortogno c’è uno storico bar e ristorante che, dopo la riapertura nell’aprile 2018, sta andando benissimo e richiama avventori anche da molti Comuni vicini.
Vicino al bar da sempre c’è un piccolo spaccio in cui si vendono il Parmigiano Reggiano di montagna prodotto dalla vicinissima Latteria San Giorgio (è a meno di 100 metri) e alcuni prodotti per la casa di prima necessità. Un piccolo negozietto dal grande potenziale.
Lo ha compreso Chiara Iori, la cui famiglia gestisce il bar ristorante, e che nei giorni scorsi ha rinnovato lo spazio attiguo, trasformato ne “Le bontà di Chiara”. All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco e la giunta. L’idea, a Chiara, è venuta lo scorso anno: «Avevamo pensato, visto che lo spaccio da sempre vende il Parmigiano Reggiano della Latteria di Cortogno, di proporre dei pacchi natalizi, e per farli sono entrata in contatto con alcuni produttori locali che, in piccolo, realizzano però prodotti di grandissima qualità, come salse giardiniere esclusivamente con verdure di stagione e biologiche, miele e caramelle, altre specialità. Questi piccoli produttori sono tutti parte della rete Coldiretti. Ho visto che questa cosa dei pacchi aveva avuto un grande successo, e allora ho pensato di specializzare il negozio su queste cose un po’ più ricercate. Da quando abbiamo inaugurato, ho avuto la conferma che l’interesse c’è ed è diffuso».
Chiara, che è molto giovane e ha frequentato l’istituto alberghiero e l’Università dei Sapori a Perugia, ha infatti compreso l’importanza di essere presente anche online (il locale ha una pagina Facebook) e ha già ricevuto contatti e ordini anche da Milano. —
L.T.
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