Sorpreso a rubare all’asilo Malaguzzi Ora va in carcere
Il 19enne colto sul fatto lo scorso 4 marzo aveva l’obbligo di firma alla caserma dei carabinieri ma non lo ha rispettato
REGGIO EMILIA. Era sottoposto all’obbligo di presentazione e firma innanzi ai carabinieri, due volte al giorno, dopo che, lo scorso 4 marzo, è stato sorpreso e bloccato mentre tentava di sottrarre apparecchiature tecnologiche di vario genere e valore all’interno di una scuola d'infanzia Malaguzzi, in via Cassala. La sua “spavalderia” e il mancato rispetto della misura sono però costati l’arresto e la reclusione a un 19enne ghanese. La sera del 4 marzo, il giovane era stato sorpreso all’interno della scuola. Quando è scattato l’allarme anti-intrusione, sul posto sono subito arrivate due pattuglie della Municipale: hanno trovato la porta d’ingresso con evidenti segni di scasso e hanno notato, nell’immobile immerso nel buio, la luce di una torcia, segno che il furto era ancora in atto. Sul posto anche un poliziotto fuori servizio della Questura che passava in bicicletta. Gli agenti hanno atteso che il malvivente uscisse da una porta laterale: aveva con sé il bottino, suddiviso in alcuni borsoni. Una volta fermato, il 19enne ha ingaggiato una colluttazione venendo bloccato e arrestato. In tribunale durante la direttissima il 19enne ha risposto alle domande, ammettendo la sua responsabilità e dicendosi pentito. Accusato di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, ha patteggiato 2 anni e 4 mesi, per poi essere liberato in attesa che la sentenza diventi definitiva. Ma non ha rispettato fedelmente l’obbligo di presentarsi davanti ai militari. Inoltre, nelle giornate in cui si è presentato in caserma, ha mantenuto un comportamento considerato spavaldo rispondendo di non essere tenuto a dare spiegazioni ogni volta che gli veniva chiesto conto della mancata presentazione in caserma. Il comportamento è stato segnalato dai carabinieri alla Procura che ha chiesto e ottenuto dal Tribunale la sostituzione la custodia in carcere. I carabinieri lo hanno quindi condotto in carcere. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
