Auto contro un albero: muore a 25 anni la fotografa Gaia Roganti
L’incidente ieri mattina a Fermo dove la giovane di Rubiera si era trasferita da qualche tempo. Stava andando al lavoro
RUBIERA. Un tragico schianto, un impatto violentissimo con la sua auto che è finita contro un albero. È morta così, a soli 25 anni, Gaia Roganti, originaria di Rubiera ma che, da un po’ di anni si era trasferita a Porto San Giorgio, in provincia di Fermo, nelle Marche. L’incidente è avvenuto ieri mattina, su una strada di campagna che costeggia il fiume Tenna, nel Comune di Fermo.. La giovane stava andando al lavoro, quando attorno alle 9.30, per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polstrada di Fermo, ha perso il controllo della sua Fiat Panda uscendo fuori strada e andando a sbattere violentemente contro un albero che costeggia la carreggiata. L’urto molto violento ha causato la morte della 25enne. Sul posto, si sono recati, i vigili del fuoco di Fermo e la polizia stradale oltre al personale sanitario che era pronto per inviare sul posto un’eliambulanza. L’intervento, però, si è dimostrato inutile perché i medici hanno subito accertato che per Gaia Roganti non c’era già più niente da fare.
LA VITTIMA
Dopo il diploma di maturità ottenuto al “Bus” di Reggio Emilia, la giovane si era trasferita nelle Marche, precisamente a Porto San Giorgio dove viveva con il padre Massimiliano, originario proprio del Comune marchigiano. Gaia Roganti, che era figlia unica, si dichiarava sempre molto legata alla “sua” Rubiera dove vive la madre Stefania Giberti e dove, una decina di anni fa, faceva anche la volontaria alla croce rossa rubierese.
A Porto San Giorgio, però, Gaia, si stava costruendo il suo futuro coltivando la sua più grande passione: la fotografia. Aveva, come tutte le ragazze della sua età, tanti sogni nel cassetto e obiettivi da raggiungere. Una passione, quella per la macchina fotografica, che la giovane ha da sempre coltivato, fino a farla diventare la sua professione.
Aveva creato su Facebook una pagina – “Sua Altezza Gaia Roganti – dove si trovano ancora alcuni degli scatti più belli che la fotografa realizzava nei suoi set.
IL CORDOGLIO
Ieri mattina, a poche ore dall’incidente avvenuto nelle Marche, la notizia della morte della 25enne si è diffusa molto rapidamente anche a Rubiera, gettando l’intera comunità nel più profondo sconforto.
I messaggi di cordoglio e vicinanza si sono immediatamente diffusi, soprattutto via social network e coinvolgendo i vari gruppi Facebook. Parole di sostegno e partecipazione scritte per il padre Massimiliano e la madre Stefania Giberti che lavora come impiegata alla Gima di Rubiera.
Uno dei primi ad esprimere un messaggio di cordoglio e vicinanza alla famiglia di Gaia Roganti è stato il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, che sul suo profilo Facebook ha scritto: «Un abbraccio a tutti i famigliari e gli amici di Gaia. Una notizia terribile, sconvolgente. Di quelle davanti alla quale trovare parole sensate è impossibile. Posso solo esprimere la vicinanza di tutta la comunità a chi in questo momento sta soffrendo più di chiunque altro».
Ai messaggi del sindaco, sono seguiti centinaia di altri che hanno manifestano il profondo dolore della comunità di Rubiera.
La data e il luogo dei funerali non sono ancora stati fissati.—
Luca Giuseppe Murrone
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
