Data alle fiamme un’auto rubata vicino all’antica corte
REGGIO EMILIA. Dopo la segnalazione dello scempio ambientale presente nei pressi dell’antica corte di Villa Gaida, fatta il 26 febbraio scorso attraverso la Gazzetta di Reggio dal 41enne montecchiese Guido Raulucci, personaggio molto attivo nel volontariato, finalmente sono stati rimossi tutti i rifiuti (anche pericolosi) e la situazione è tornata alla normalità. O quasi...
Proprio nei giorni in cui si è svolto un importante intervento di bonifica – per rimuovere ogni tipo di rifiuto nei pressi dell’edificio di via Casel di Ferro, all’angolo via Farioli, dove erano ammassati materassi, mobilio e anche alcune lastre di amianto, che il tempo ha sgretolato – sabato mattina è stata trovata una carcassa di auto, che è stata incendiata sul posto da qualcuno la notte precedente.
In base alle prime informazioni raccolte, si tratterebbe di un’auto rubata, forse data alle fiamme proprio dai ladri o da una banda che l’ha utilizzata per atti criminali, prima di abbandonare il veicolo in luogo lontano da occhi indiscreti e di cancellare eventuali tracce con il fuoco.
Le forze dell’ordine reggiane, attraverso il numero di telaio, stanno cercando di risalire al proprietario e di capire cosa possa essere accaduto. —
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