Gazzetta di Reggio

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IN TRIBUNALE 

Estorsione a un imprenditore stangata per due novellaresi

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Quattro anni e otto mesi e tre  anni e sei mesi di reclusione. Si erano presentati in azienda “invitando” il titolare a saldare i debiti contratti in precedenza

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NOVELLARA. Si erano presentati nel suo nuovo negozio mantovano in orario di chiusura. E sfoderando una pistola lo avevano “invitato” a saldare al più presto i debiti contratti dalla sua azienda prima del fallimento. Due le richieste di denaro, per complessivi 71mila euro.

L’imprenditore non aveva ceduto, e i due individui se ne erano andati, ma con l’inquietante promessa di tornare il giorno dopo.

Ieri mattina, in tribunale a Mantova, Vincenzo Ziccardi, 40 anni, e Loreto Catanzaro, 49 anni, entrambi residenti a Novellara, sono stati condannati rispettivamente a quattro anni e otto mesi e a tre anni e sei mesi di reclusione.

I due erano accusati di estorsione aggravata nei confronti di Stefano Belleli, 69 anni, uno dei membri della nota famiglia di industriali mantovani. Il fatto è avvenuto il 13 settembre del 2013 a Gambarara (Mantova), dove Belleli, dopo il fallimento della ditta Tem srl di Porto Mantovano, di cui era stato legale rappresentante, aveva aperto una nuova società, la Nyl srl, che opera nel settore immobiliare.

Quel giorno i due novellaresi si sono presentati in azienda. «Siamo qui perché devi pagare il tuo debito».

Non trovando soddisfazione nell’atteggiamento di Stefano Belleli, uno di loro ha estratto una pistola, facendo chiaramente intendere che non avrebbe esitato a sparargli ad una gamba.«Torniamo domani», avevano detto i due all’imprenditore mantovano. Ma il giorno dopo ad aspettarli c’era la polizia. —

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