Dipendenti in nero Chiuso e multato dai carabinieri un bar-ristorante
Nei guai il titolare 70enne che impiegava due persone su cinque senza contratto L’attività ispettiva eseguita dall’ispettorato del lavoro
Ventasso. Un ristoratore di Ventasso ha rimediato una multa salata e ha subito la sospensione dell’attività a seguito di un controllo congiunto dei Carabinieri del Nucleo ispettorato del Lavoro e del personale della Direzione del lavoro di Reggio Emilia.
Il bar – ristorante, in territorio di Ventasso, impiegava in nero il 40% della forza lavoro.
Nei guai è finito il 70enne reggiano titolare dell’attività di ristorazione. I carabinieri e il personale della Direzione territoriale del Lavoro lunedì mattina hanno effettuato il loro intervento, a seguito di una mirata attività informativa e investigativa sul lavoro nero e l’impiego di manodopera clandestina.
Sono stati effettuati due controlli in attività di ristorazione del comprensorio montano reggiano.
Nel bar-ristorante di Ventasso, i carabinieri hanno riscontrato l’impiego in nero di due lavoratori su cinque presenti sul luogo di lavoro.
Ai sensi delle attuali norme di legge, l’attività commerciale è stata sospesa, e nei confronti del ristoratore è stata comminata una multa superiore a 5.000 euro.
Ora la ripresa delle attività dipenderà dallo stesso ristoratore che dovrà regolarizzare i dipendenti impiegati in nero e pagare la maxi multa. —
L.T.
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