Gazzetta di Reggio

Reggio

Riaperto il presidio della questura in via Turri

Ambra Prati
Riaperto il presidio della questura in via Turri

Reggio Emilia, l'ufficio sarà aperto dalle 8 alle 20 e raccoglierà anche denunce e segnalazioni dei cittadini. Al pomeriggio, però, l'agente sarà impegnato nelle perlustrazioni: per contattare la questura si dovrà suonare un apposito citofono

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il posto di polizia di via Turri 25 raccoglierà anche le denunce, a differenza di quanto accadeva nella precedente attività dal 2013 al 2017, quando il presidio veniva definito piuttosto «un punto di ascolto». Quella di via Turri è una sede piccola, ma autonoma e funzionante al pari di altri distaccamenti, con l’unico “neo” che bisognerà comunque fare i conti con risorse umane limitate, visto che il presidio sarà formato da sei agenti in totale: l’ispettore Massimiliano Rossi, 27 anni di servizio alle spalle, con il ruolo di coordinatore, più cinque assistenti.

Una coperta corta, se si considera che i “vicini” della municipale guidati da Marzio Zecchini sono in sette e che la polfer (l’unica ad essere presente h24) conta appena 15 poliziotti anziché 23, il che significa due agenti per turno ed alcuni turni notturni che saltano. All’incirca 70 metri quadrati formati da due stanze – una al pianterreno, l’altra salendo pochi gradini al piano rialzato con bagno –, il posto di polizia è stato dotato di una bussola o antiporta di sicurezza: un “quadrato”, per metà vetri antiproiettile e antisfondamento e per metà metallo blindato, a protezione degli stessi agenti del presidio, visto che per volontà espressa del questore la porta sarà sempre aperta al pubblico.

L’ufficio osserverà gli orari dalle 8 alle 20 (in sintonia con la municipale, che osserva l’orario 7.30-19.30), il sabato solo al mattino dalle 8 alle 14. Al mattino sarà attivo il front office per raccogliere denunce ed esposti: siccome ci sarà un solo poliziotto, come a pochi metri di distanza il collega della municipale, i due comandi hanno stabilito che entrambe le divise faranno coppia in via Turri 25/A. Al pomeriggio l’ufficio sarà sguarnito, visto che la pattuglia sarà impegnata fuori, nel giro di perlustrazione.

Tuttavia tra quindici giorni sarà attivo un citofono: se un cittadino avrà bisogno potrà citofonare e la pattuglia arriverà in sede nel giro di pochi minuti. Si tratta di un presidio diurno, diviso nei due turni di mattina e pomeriggio e di conseguenza sguarnito durante la notte, così come accade per la municipale: anche di notte chi suonerà al citofono si metterà in contatto con la centrale operativa della questura. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google