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Industriali, Comune e Unimore insieme per gli stati generali dell’innovazione

E.L.T.
Industriali, Comune e Unimore insieme per gli stati generali dell’innovazione

In vetrina tre progetti sui quali si concentrano le risorse Corso in Digital Marketing: numero chiuso per 80 studenti

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REGGIO EMILIA. Dopo la significativa stretta di mano a Milano un mese fa alla fiera di Confindustria tra il presidente degli Industriali reggiani Fabio Storchi e il sindaco di Reggio Luca Vecchi, il patto di lungo respiro per l’innovazione sembra essere definitivamente lanciato. Oggi, infatti, dalle 17.30 al Tecnopolo, ci saranno gli stati generali dell’innovazione digitale. Vale a dire i progetti strategici del territorio reggiano e per le sue imprese, organizzato da Comune e Unindustria Reggio Emilia.

Un simposio che suggella la rinnovata intesa - anche in vista delle prossime elezioni - tra l’amministrazione e il motore economico reggiano, che trovano già la sintesi in Reggio Emilia Innovazione (Rei). L’incontro di oggi sarà aperto dal prorettore di Unimore Riccardo Ferretti che illustrerà il neonato corso di laurea in Digital Marketing (tanto caro a Storchi), mentre sarà l’assessore comunale allo sviluppo economico Daniele Marchi a trattare il tema “Reggio Hub”, progetto con gli industriali per attrarre talenti a Reggio. Infine Guido Prati, presidente di Fondazione Rei, affronterà l’argomento “Le infrastrutture per l’innovazione: Tecnopolo e Rete Alta Tecnologia”.

La portata dell’evento è data anche dagli inviti sul palco. Seguirà infatti una conversazione di approfondimento a cui prenderanno parte Gianni Borghi, presidente Fondazione Manodori, Stefano Landi, presidente della Camera di Commercio, Fabio Storchi stesso, Francesco Reggiani, direttore commerciale del Credem e Gino Mainardi, direttore innovazione Cobo Spa. Le conclusioni saranno curate dall’assessore regionale alle Attività Produttive Palma Costi e da Vecchi.

PROGETTI IN VETRINA

La ribalta allestita nel capannone delle ex Reggiane è un ulteriore richiamo a un luogo che ha suggellato l’unione di intenti tra università, industriali e Comune. Tra Unindustria a Vecchi c’è un patto di grande respiro sui grandi cantieri - anche in chiave elettorale - celebrato con la stretta di mano avvenuta a Milano alla fiera Connext. Non solo chiacchiere a quanto sembra, visto che gli industriali entreranno in prima persona nel prosieguo della riqualificazione delle ex Reggiane, affiancando amministrazione comunale e il grande sponsor Iren. Lo stesso presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia, aveva anticipato a Milano che avrebbe l’intenzione di essere presente alla cerimonia di apertura del capannone 18 delle Reggiane, altro tassello del Parco dell’Innovazione che sta ridisegnando il quadrante est del quartiere di Santa Croce.

CORSO A NUMERO CHIUSO

Gli sforzi vengono condensati nell’offerta formativa universitaria. Oggi, infatti, grande attenzione sarà dedicata al corso di laurea in Digital Marketing del dipartimento di Comunicazione ed Economia a Reggio, che sarà probabilmente oggetto di ulteriori dettagli. «Il nuovo corso di laurea si inserisce in un più ampio progetto del territorio che mira a fare di Reggio un centro di eccellenza e di attrazione sull’innovazione digitale, sempre più motore del futuro di ogni business» viene riportato nella presentazione. Pensiero primario per gli industriali. La programmazione del corso ha previsto l’adozione del numero chiuso a 80 studenti, preselezionati sulla base di criteri stabiliti dal board di indirizzo del corso, composto da docenti e imprenditori. «Le conoscenze acquisite permetteranno ai laureati di trovare impiego nelle piccole-medie e grandi imprese manifatturiere e di servizio, nelle agenzie di consulenza e di comunicazione, nelle banche e nelle società finanziarie e negli enti e nelle istituzioni no-profit». —

E.L.T.

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