correggio
Smacco alla banda del formaggio ancora in azione al caseificio Sant'Orsola
Il proprietario ha dato l'allarme e i carabinieri sono accorsi. I malviventi hanno preferito fuggire senza portare via nulla
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CORREGGIO. Ci hanno riprovato, ma questa volta, è andata male ai ladri di Parmigiano Reggiano che sono tornati a visitare, pochi giorni dopo il precedente furto, il caseificio Sant’Orsola. Tre malviventi, questa notte, hanno raggiunto la struttura con la chiara intenzione di compiere un furto. Ma le urla del titolare, l'allarme al 112 e il rapido intervento dei carabinieri della stazione di Bagnolo, li ha fatti desistere: hanno preferito fuggire a mani vuote.
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Poco dopo le 4 di oggi, 21 marzo 2019, i tre hanno forzato la porta d’ingresso del caseificio, accedendo all'interno dello spaccio. Ma il proprietario dell’attività si è accorto dell’intrusione e ha dato l’allarme al 112. I malviventi, rendendosi conto di avere i minuti contanti, prima dell’arrivo dei carabinieri, hanno preferito dileguarsi senza riuscire a prendere nulla.
Le ricerche dei ladri, fuggiti a bordo di una Toyota Coralla, rubata il 13 marzo scorso a Cesena, sono scattate immediatamente nell’intera zona, ma non hanno consentito, per ora, ai carabinieri di intercettarli. Sulla vicenda sono in corso le indagini in ordine al reato di tentato furto aggravato.
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