Cade in moto per evitare il bus Gli studenti restano a piedi
L’incidente ieri mattina alle 7.20 sulla linea 12 in via Mozart Il motociclista non ha visto il mezzo alla fermata ed è scivolato a terra
REGGIO EMILIA. Decine e decine di studenti rimasti appiedati a lato della strada in attesa dell’autobus successivo o di un passaggio da parte dei genitori, messi subito in allerta: per molti giovani degli istituti superiori reggiani il viaggio verso i banchi di scuola della città ieri mattina è stata una vera odissea, per molti dei quali conclusa con l’arrivo in classe in forte ritardo. Tutto a causa di un giovane in scooter che, per schivare l’autobus fermo, è caduto a terra.
IL FATTO
L’episodio è avvenuto ieri alle 7.20, quando il bus della linea 12 si trovava in via Mozart a Massenzatico, prima di dirigersi a Roncocesi e infine approdare in centro città: una linea affollatissima, in quell’orario, da pendolari e soprattutto da studenti, diretti nelle scuole reggiane.
L’INCIDENTE
All’altezza del civico 5 di via Mozart, non lontano dal cavalcavia della tangenziale, il bus ha accostato alla fermata per caricare altri studenti, quando all’improvviso da dietro è sopraggiunto un giovane in sella ad uno scooter che si è accorto troppo tardi del mezzo pubblico, in quel momento fermo. Per evitare all’ultimo secondo l’ostacolo il giovane ha quindi frenato bruscamente e lo scooter è scivolato su un fianco proseguendo per diversi metri, sbalzando a terra il motocilcista.
I SOCCORSI
È stato lo stesso autista dell’autobus a chiamare il 118 per soccorrere il ferito. Lo scooter non ha urtato il mezzo pubblico, ma a quel punto la circolazione è rimasta bloccata: l’autista ha dovuto attendere infatti l’arrivo dell’ambulanza e della polizia municipale, con gli agenti che hanno raccolto la sua testimonianza, indispensabile poiché la scena è stata vista dal dipendente di Seta tramite lo specchietto retrovisore, essendo le telecamere dei bus posizionate solo sul parabrezza anteriore.
L’autobus è stato quindi costretto ad interrompere la corsa. In realtà le conseguenze si sono rivelate minime: il motociclista fortunatamente se l’è cavata con qualche escoriazione e ha rifiutato il trasporto in ospedale, allontanandosi in autonomia, mentre la polizia municipale su richiesta del coinvolto non ha nemmeno eseguito i rilievi.
I disagi
I disagi maggiori hanno coinvolto i pendolari. Su segnalazione del conducente, Seta ha attivato un bus sostitutivo, partito dalla vicina autostazione di via del Chionso. Ma nel frattempo i ragazzi, stipati come sardine, erano scesi e parecchi di loro avevano telefonato ai genitori per farsi venire a prendere. —
Am.P.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google