È un ladro già ricercato per furto di armi
VEZZANO. Davanti al giudice Chiara Alberti – ieri in tribunale a Reggio Emilia – si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due albanesi Edmond Ismailaj (32 anni, residente a Vezzano) e Armand Kola (48 anni, senza fissa dimora), arrestati dai carabinieri a Vezzano per un tentato furto in un’abitazione di Neviano degli Arduini (Parma).
Ma durante l’udienza il colpo di scena: Kola era ricercato perché ritenuto l’autore di un furto in una casa del Reggiano in cui sono state sottratte delle armi. Un precedente penale non da poco che costa al 48enne la permanenza in carcere, in attesa del processo di metà maggio, mentre Ismailaj ora attende l’udienza agli arresti domiciliari nell’abitazione di famiglia a Vezzano. Per entrambi gli albanesi – difesi dall’avvocato Alessandro Conti – il pm Isabella Chiesi aveva chiesto la misura cautelare in carcere, ma il giudice Alberti per una posizione è stato di diverso avviso.
Il furto lo avevano tentato, giovedì mattina, in un’abitazione di Neviano degli Arduini e il colpo è fallito grazie all’intervento dei vicini di casa che, accortisi di quanto stava accadendo, hanno dato l’allarme mettendoli in fuga. Il modello dell’auto e il numero di targa usata dai ladri, prontamente rilevati da un testimone, sono stati gli elementi che hanno consentito ai carabinieri di avviare immediate ricerche. —
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