Reggio Emilia: muore in casa a 52 anni Enrico Merli, reggiano dal cuore granata
REGGIO EMILIA. È morto improvvisamente, nella sua casa in zona Crocetta, Enrico Merli, operaio reggiano 52enne con una immensa passione per la maglia granata. Una scomparsa che ieri, non appena si è sparsa la notizia, ha sconvolto non solo i parenti ma anche il gruppo storico di tifosi della Reggiana, abituati da sempre a vederlo sugli spalti praticamente ad ogni partita.
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A dare l’allarme sono stati i colleghi di Merli, che lavorava in un’azienda a Mancasale. Il fatto che il 52enne, sempre puntuale, non si fosse presentato al lavoro li ha insospettiti, e così hanno tentato di chiamarlo. Nonostante diversi tentativi l’uomo non ha risposto e così i colleghi hanno avvisato il nipote che si è presentato a casa sua, in via Bismantova.
Quando il ragazzo non ha ricevuto risposta né al citofono né alla porta di casa, e sentendo squillare a vuoto il telefono all’interno dell’appartamento, ha infine allertato i soccorsi temendo il peggio. Sul posto si sono recate nell’immediato le Volanti della polizia e, a stretto giro, anche i vigili del fuoco dalla caserma di via della Canalina. I pompieri, con l’ausilio di un’autoscala, sono saliti sul balcone dell’appartamento e sono entrati in casa di Merli.
All’interno, deceduto da diverse ore, il 52enne riverso a terra. I sanitari del 118, intervenuti con ambulanza e automedica, non hanno potuto far altro che confermarne la morte, avvenuta probabilmente per arresto cardiaco. «Una vita con la Regia nel cuore, una gran bella persona – il ricordo sulla pagina Facebook “Gradoni Granata” – ciao Enry ancora non ci credo».
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