Folla per Renato Curcio che presenta il libro sulla dittatura digitale
San Polo. Il circolo Arci di Pontenovo di San Polo ha ospitato la presentazione del libro “L’algoritmo sovrano. Metamorfosi identitarie e rischi totalitari nella società artificiale”, scritto da Renato Curcio per la casa editrice “Sensibili alle foglie”.
Davanti ad un numeroso pubblico, il sociologo (e fondatore delle Brigate Rosse) ha spiegato il contenuto della sua ultima attività editoriale, che è una indagine accurata sul mondo del digitale e sul potere sovranazionale delle piattaforme internet.
L’autore si è soffermato sui rischi per la democrazia insiti in questa rivoluzione digitale e di come il mondo virtuale possa condizionare le scelte politiche dei cittadini e degli Stati.
In particolare, Renato Curcio nel suo libro parla del potere e del condizionamento che determinano a livello globale social network come Facebook e piattaforme come Google, che raccolgono dati da miliardi di persone nel mondo per poi rivenderli o utilizzarli per profilare gli utenti e così calibrare messaggi pubblicitari e politici su misura.
«Naturalmente, un’alternativa c’è ancora – ha spiegato Curcio – prendere atto della nostra incompiutezza come specie e riportare la barra della nostra vita sociale anzitutto sui legami, sulle comunità istituenti e sulle relazioni faccia a faccia».
L’homo sapiens, è il messaggio di Renato Curcio, «può e sa fare di meglio che lasciarsi guidare da un algoritmo». —
G.O.
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