«In cantiere una ferrovia Dinazzano-Marzaglia»
INVIATO A BOLOGNA. «Una delle priorità che abbiamo posto al Ministero, e abbiamo trovato una sensibilità positiva, è rappresentato dal collegamento ferroviario fra lo scalo merci di Marzaglia, che è appena nato, e quello di Dinazzano Po, che è arrivato a un livello di saturazione evidente». Non solo il trasporto ferroviario per passeggeri. Anche il trasporto merci, con un progetto che mira a potenziare il sistema emiliano-romagnolo in generale, e quello reggiano-modenese in particolare. È uno degli interventi messi in agenda dalla Regione, come spiega l’assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture, Raffaele Donini, a margine della presentazione dei due nuovi treni regionali per i pendolari “Rock” e “Pop”: un progetto che potrebbe trovare un nuovo impulso dopo il via libera della bretella Campogalliano–Sassuolo, con l’annuncio da parte del ministero delle Infrastrutture che l’analisi costi-benefici ha dato esito positivo e il progetto verrà portato avanti. Il progetto (25,5 chilometri tra Modena e Sassuolo, di cui 14 per il collegamento tra l’interconnessione A22-A1 e Sassuolo, 3,6 di raccordo con la tangenziale di Modena, 6.5 per la variante di Rubiera e 1,4 di raccordo) prevede la realizzazione in project financing con 514 milioni d’investimento. Per quanto riguarda progetti inerenti il trasporto ferroviaria merci, Donini fa sapere che – correllato al via libera della bretella – «è prevista fra Marzaglia e Dinazzano Po una ferrovia di collegamento. Ma non mi chieda quando. Sono abituato prima a ottenere e poi a dichiarare». —
E.Spa.
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