Gazzetta di Reggio

Reggio

NOVELLARA 

Proteste e raccolta di firme riaperta via fratelli Manfredi

Alessandro Cagossi

Era stata chiusa in via sperimentale. Ora arriva l’annuncio del sindaco Carletti Ma per limitare la velocità degli automezzi sono stati inseriti dossi e strettoie 

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NOVELLARA. Via Fratelli Manfredi è stata riaperta completamente al traffico. La velocità dei mezzi ora viene moderata con dossi, strettoie e chicane. L’annuncio della riapertura è stato dato martedì scorso dal sindaco Elena Carletti in un’assemblea riservata ai residenti della strada. A testimoniare l’importanza del tema, erano presenti all’incontro anche il vicesindaco Alessandro Baracchi, l’assessore alla mobilità Alberto Razzini e il tecnico comunale Marco Cantarelli.

In via sperimentale, a fine gennaio, la strada pubblica densamente popolata – un rettilineo lungo 700 metri con 264 abitanti – era stata chiusa parzialmente per limitare il transito del traffico non residenziale. Una sperimentazione che aveva scontentato praticamente tutti, suscitando parecchie polemiche nel paese.

Fin da subito, i residenti di via fratelli Manfredi (con poche eccezioni) avevano bocciato la chiusura «scriteriata e disagevole» della strada, al punto che avevano raccolto un centinaio di firme, poi recapitate in Comune per chiederne la riapertura totale. Anche gli abitanti delle zone limitrofe avevano mal tollerato la misura sperimentale.

Un residente della vicina via Valle commenta: «Il traffico deviato da via Manfredi si scaricava sul resto del quartiere. Ora finalmente l’hanno riaperta, ma i dissuasori servirebbero anche da noi, in tutto il quartiere, non solo lì. Non ci stiamo ad essere considerati cittadini di serie B».

La notizia della chiusura di via Manfredi si era diffusa anche sui social. Centinaia i commenti dei novellaresi che, tra l’ironico e il polemico, avevano fatto notare come tutto il paese fosse pervaso da troppo traffico, non solo via Manfredi. Un problema aggravato dalla mancata finalizzazione della tangenziale di cui si parla da decenni, per cui gran parte del traffico di passaggio transita ancora per il centro di Novellara e in zone residenziali.

Anche il vicesindaco Alessandro Baracchi, residente nella via, su Facebook aveva preso le distanze dalla decisione dell’amministrazione comunale, ritenendo che «il problema di via fratelli Manfredi sia la velocità e non il traffico veicolare intenso. Al netto della sperimentazione, non ritengo che la chiusura della strada sia la soluzione». —

Alessandro Cagossi

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