Capriolo scende in città e si aggira nel traffico Salvato nella sede Acer
REGGIO EMILIA. Un capriolo che si aggira in città, passeggiando per strada, tra le auto, senza essere travolto.
Il singolare spettacolo è andato in scena ieri mattina, quando l’animale è stato visto provenire da viale Regina Elena e zigzagare tra il traffico, schivando pericolosamente diverse auto, prima di entrare e di restare intrappolato nel cortile della sede Acer di via Costituzione 8.
La cattura del capriolo terrorizzato – un esemplare di giovane maschio, di tre anni d’età – è durata due ore, mobilitando tutti i dipendenti Acer, attaccati alle finestre ad assistere all’operazione, con alcuni addetti che hanno accompagnato il pubblico presente negli uffici all’uscita, stando a distanza. È accaduto verso le 8 quando, come racconta il presidente Acer Marco Corradi, l’animale è entrato dal cancello principale recintato. «Abbiamo provveduto a chiudere il cancello carrabile, poiché temevamo che potesse uscire e finire sotto le macchine. Abbiamo subito allertato il Rifugio Matildico».
Il capriolo «era agitatissimo – prosegue Corradi – Quando ha compreso di non avere una via d’uscita, è come impazzito: correva senza sosta intorno all’edificio (ha fatto diverse volte il giro dell’azienda), ha perfino tentato di sfondare la recinzione ferendosi sul muso a forza di colpi. Noi abbiamo raccomandato al personale di non uscire, per ridurre al minimo i passaggi e non spaventarlo di più».
Finché gli esperti del Rifugio Matildico, arrivati sul posto, hanno montato una rete di colore verde in un punto di passaggio, spingendo l’animale verso la trappola e riuscendo a immobilizzarlo. «Nel frattempo sono sopraggiunte anche le guardie provinciali e gli agenti della polizia municipale, che hanno caricato il capriolo in una gabbia portandolo via».
«È andato tutto bene, abbiamo recuperato il capriolo e lo abbiamo liberato al parco di Roncolo – ha spiegato Ivano Chiapponi, responsabile del Cras Rifugio Matildico, situato sulle colline di San Polo d’Enza e specializzato nel recupero della fauna selvatica – I caprioli in centro città sono sempre più frequenti, di recente ne abbiamo trovati sia al seminario sia vicino a una scuola. Questo esemplare a mio avviso è sceso a valle seguendo il greto del torrente Crostolo, poi ha perso l’orientamento: disturbati dai forti rumori della città, questi animali possono percorrere anche chilometri». —
Am.P.
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