Gazzetta di Reggio

Reggio

follia in via guittone d’arezzo  

Richiedente asilo distrugge la struttura che lo accoglieva

Ambra Prati
Richiedente asilo distrugge la struttura che lo accoglieva

Prese a sassate le finestre e devastato un ufficio dell’Ovile Il 21enne del Mali è poi stato denunciato dai carabinieri

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All’improvviso, in preda a manie di persecuzione, ha scagliato delle pietre contro le finestre, ha spaccato una porta a vetri e ha scaraventato a terra due bacheche informative. Un richiedente asilo 21enne del Mali ha seminato il panico e semidistrutto gli alloggi del primo piano della cooperativa sociale L’Ovile in via Guittone d’Arezzo 8. Il giovane, con problemi psichici, è stato denunciato dai carabinieri con l’accusa di danneggiamento aggravato.

Un pomeriggio movimentato quello di sabato nello stabile vicino alla Croce Verde, l’ex sede Ifoa dove trovano spazio diverse cooperative. Al pianoterra si trovano gli uffici e al primo piano un alloggio che ospita otto richiedenti asilo, tra i quali il maliano. Verso le 17, in balìa di un raptus e convinto che gli altri coinquilini ce l’avessero con lui, il ventenne ha dato in escandescenze, gridando frasi sconnesse e scatenando la sua furia contro gli infissi.

Utilizzando pietre che con tutta probabilità aveva recuperato da un vicino cortile incolto, le ha lanciate contro le finestre infrangendone ben undici (otto dell’aula di italiano e quattro degli uffici operatori), per poi sfondare la porta a vetri interna di accesso agli uffici dei mediatori culturali, dove ha buttato a terra due bacheche informative che erano appese alla parete. In quel momento nella struttura si trovavano due operatori e diversi volontari che, attirati dal frastuono e dalle grida, si sono subito precipitati, allertando il 112.

Quando sul posto sono arrivate un’ambulanza e una pattuglia dei carabinieri del Nucleo radiomobile, il maliano si era già calmato, tranquillizzato dai volontari.

Visto però lo stato di alterazione psicofisica il richiedente asilo è stato portato al pronto soccorso del Santa Maria, dove si trova ancora sotto osservazione. Con problemi psichici e da due anni nella nostra città, il richiedente asilo era già seguito dallo psichiatra e dallo psicologo della cooperativa, oltre che dal Dipartimento di salute mentale dell’Ausl reggiana.

I danni alla struttura devono essere quantificati ma si stima che non siano inferiori ai 1.500 euro, visto che molte delle finestre spaccate saranno da sostituire. —



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