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Il segretario Costa apre a Roma i lavori della direzione Pd

Il segretario Costa apre a Roma i lavori della direzione Pd

La guida dei democratici reggiani ha parlato dopo Zingaretti Al sindaco di Luzzara il compito di dare la linea sulle alleanze

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REGGIO EMILIA. «Il Pd sia il partito delle relazioni politiche e sociali». È stato il segretario provinciale di Reggio Emilia, Andrea Costa, il primo al quale è stato chiesto da Paolo Gentiloni di intervenire subito dopo la relazione del neo segretario Nicola Zingaretti, ieri a Roma, in occasione della prima riunione della nuova direzione nazionale dei democratici.

Un’assemblea importante in vista delle elezioni amministrative ed europee, che Zingaretti ha utilizzato per tracciare la linea chiedendo a Costa di illustrare l’indirizzo sulle alleanze: «Ci sono numeri che fotografano in modo chiaro la necessità di costruire un campo largo di centrosinistra – ha esordito Costa – in Abruzzo e in Sardegna alle regionali si registrano 50mila e 100mila voti in più rispetto alle politiche del marzo 2018 grazie alla costruzione di coalizioni con più liste. Del resto è ovvio che se vuoi intercettare i voti dei delusi di questo governo e dei partiti che lo sostengono devi allargare la tua famiglia evitando di costringerli a votare solo e soltanto te. E sui territori il Pd in vista delle amministrative sta già giocando questo ruolo: il partito che costruisce luoghi di incontro tra soggetti e istanze diverse». Nelle parole del segretario reggiano anche un richiamo meno di strategia: «Oltre a guardare i numeri credo che in questo momento dovremmo agire di cuore e idealità. C’è una lezione che ci hanno appena dato i dodicenni del pullman dirottato a Crema, e la lezione sta nelle parole che hanno usato al termine della loro vicenda. Non hanno avuto una reazione di odio, ma piuttosto ci hanno detto con grande naturalezza: “Ci siamo salvati perché eravamo insieme, perché abbiamo agito come squadra”».

Ecco, ha proseguito Costa, «ci hanno ricordato il valore dell’essere comunità. In quell’autobus, in quella classe, c’è l'Italia che ci piace: ragazzi diversi, con storie differenti, che sanno essere comunità. Tocca al Pd far riscoprire il valore di essere comunità, cucire la società, fare cioè l’opposto di quanto stanno combinando quelli che governano male su divisioni e odio. È un’operazione culturale prima che politica».

Accanto a Costa esordio in direzione per la consigliera regionale reggiana Roberta Mori, che ha sottoscritto un ordine del giorno sulla promozione delle pari opportunità sul lavoro e a difesa della legge 194, approvato all’unanimità: «Il nuovo Pd dell’era Zingaretti per voltare pagina deve recuperare credibilità sui temi di fondo della convivenza civile in alternativa alla deriva dell’odio promossa dalle forze di governo», ha spiegato la Mori. —

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