Gazzetta di Reggio

Reggio

Colpo di coda dell’inverno in montagna 

La neve torna in Appennino ma solo per mezza giornata

Adriano Arati
La neve torna in Appennino ma solo per mezza giornata

Ieri mattina il distretto montano si è svegliato ricoperto da una coltre bianca  Il brusco calo delle temperature e l’improvviso sbalzo preoccupano gli agricoltori  

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Bentornata neve. Era stata annunciata ed è arrivata: nella notte fra lunedì e martedì l’intero Appennino reggiano è stato visitato dalla neve, accompagnata da vento, turbolenze ed un ovvio brusco calo delle temperature. Diverse ore di precipitazioni a ritmo alternato, in cui la pioggia ghiacciata si è spesso mischiata alla neve e a momenti di pausa, rendendo complesso il transito ai pochissimi veicoli in viaggio nelle ore buie. Ieri mattina tutto il distretto montano era ricoperto da una coltre bianca fresca, diversi centimetri di neve che hanno regalato un panorama invernale dopo oltre un mese e mezzo di verde e di bel tempo. Una visuale rapida. A mezzogiorno gran parte della neve era svanita, ma all’alba decine di appassionati hanno fatto in tempo a sbizzarrirsi con cellulari e macchine fotografiche riempiendo le bacheche di Facebook e i profili social con panorami estremamente suggestivi.

Sorride meno l’agricoltura, perché l’improvviso sbalzo verso il basso, la neve e il ghiaccio di sicuro non hanno aiutato piante ormai verdi e in crescita. Dall’altro lato, questa ondata bianca marzolina potrà contribuire a dare un minimo di sollievo ad un ambiente già disidratato. Questa fase di ridottissime precipitazioni ha già destato preoccupazione per l’agricoltura e la siccità estiva, ogni minima giornata in grado di fornire liquidi freschi è ben accetta. E c’è chi spera nel bis per il fine settimana, così da tornare a inforcare gli sci: la stagione invernale sembrava oramai completamente persa, ed invece il dono si è presentato. —



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