Rifiuti, la differenziata a Reggio Emilia sale all'80%
Impennata registrata da Iren: la differenziata è passata dal 74,4% del gennaio 2018 all'80% registrato nel primo mese del 2019 anche per effetto del porta a porta in città
REGGIO EMILIA Impennata record a Reggio Emilia della raccolta differenziata, che è passata dal 74,4% del gennaio 2018, all'80% registrato nel primo mese del 2019.
I dati, elaborati dal gestore della raccolta, Iren, evidenziano in realtà un trend in costante crescita già dalla fine del 2017, quando i rifiuti differenziati erano il 67% del totale. Con il cosiddetto «progetto Tricolore» (che prevede modalità diverse di raccolta porta a porta a seconda delle zone della città, ndr), a inizio 2018 la raccolta differenziata era già salita di oltre sette punti percentuali arrivando appunto al 74,4%. crescendo poi nel corso del 2018 fino al 76,9% (ad aprile), al 79% (luglio) per raggiungere le punte di eccellenza dell'80,3% ed 81% rispettivamente di ottobre e novembre.
Il valore - con l'avvio della porta a porta anche in centro storico - si è attestato alla fine dell'anno scorso attorno all'80%, dato che è stato confermato dalle prime rilevazioni dello scorso gennaio. Nella città del Tricolore però, non solo aumenta la differenziata, ma calano anche i rifiuti prodotti da ciascun cittadino destinati allo smaltimento.
In dettaglio si è passati dai 266,52 chili per abitante all'anno di rifiuto indifferenziato del 2016, ai 222,45 chili del 2017, per arrivare al valore d'eccellenza di 155,26 chili del 2018, con una riduzione quindi di circa 67 chili negli ultimi due anni.
Considerato che a gennaio si è registrata una produzione di rifiuti procapite di 11,75 chili, iren stima che l'obiettivo fissato dalla legge regionale -150 chili prodotti entro il 2020 - sarà conseguito dai reggiani in anticipo.
L'azienda annota poi che tra il 2017 ed il 2018 si è osservata una riduzione complessiva del rifiuto residuo indifferenziato raccolto dai vari servizi pari a 11.306 tonnellate, a fronte di un incremento della quantità di rifiuti differenziati di 17.132 tonnellate. Le frazioni per cui si è rilevata una particolare crescita sono la frazione organica (più 44.48% dovuto alla attivazione della raccolta porta a porta dell'organico in centro storico), il cartone conferito attraverso il servizio domiciliare e la raccolta capillare del vetro/barattolame.
I risultati, commenta Iren, si devono «soprattutto alla responsabilità e all'impegno dei cittadini reggiani che hanno abbracciato senza riserve il nuovo sistema, conseguendo tutti assieme risultati da primato dei quali possono andare fieri».
L'ultimo passaggio previsto dal progetto tricolore sarà come noto l'introduzione della tariffazione puntuale, da tempo approvata dal comune, che verrà attuata a partire dal prossimo luglio, consentendo ai cittadini virtuosi di risparmiare sulla attuale bolletta dei rifiuti.
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