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Viveva sotto una falsa identità, denunciato

Viveva sotto una falsa identità, denunciato

Dopo un incidente i carabinieri scoprono che con un documento irregolare aveva ottenuto una carta d’identità vera

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CASTELNOVO SOTTO. Viveva con una identità falsa, sufficiente ad avere un contratto di lavoro, un’automobile e tutto quello che ne consegue. Ma di fronte alle impronte digitali, la verità è inevitabilmente emersa. È quello che hanno scoperto i carabinieri di Castelnovo Sotto in seguito a un banale incidente stradale accaduto nel gennaio scorso: ora hanno denunciato l’uomo per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico.

I fatti

Protagonista della vicenda è un albanese 32enne residente a Reggio Emilia, rimasto vittima di una fatale fuoriuscita stradale. Fatale non per le conseguenze dello scontro, ma perché proprio grazie a quell’uscita di strada si è arrivati a scoprire la sua “falsa identità”.

Sono le 23.45 dello scorso 29 gennaio quando i carabinieri di Castelnovo Sotto intervengono in via Pescatora per i rilievi del caso. La Fiat Punto dell’uomo era infatti finita contro un palo della linea telefonica e aveva terminato la corsa contro il cancello di una casa. Ma il conducente dopo l’impatto si era stranamente, solo dopo si sarebbe capito il perché, allontanato. Quindi l’inizio delle indagini da parte dei carabinieri partite dall’intestatario della vettura.

Le indagini

L’autovettura era infatti risultata intestata a un 32enne rumeno residente a Reggio Emilia che non era stato rintracciato dai carabinieri. In quanto inesistente. Le indagini effettuate dalle forze dell’ordine avevano portato direttamente all’indagato: l’uomo, grazie a una falsa carta di identità rumena, aveva ottenuto all’anagrafe del Comune di Reggio Emilia una carta d’identità italiana usata poi per intestarsi l’autovettura. Sotto il falso nome aveva poi ottenuto anche un posto di lavoro. Sul luogo di lavoro peraltro proprio il giorno dell’incidente non si era presentato giustificando la sua assenza con l’incidente in cui era incappato. Tutto pareva andare perfettamente liscio per la “nuova vita” dell’albanese.

Identificato

Ma la sua vera identità, dopo le indagini tanto precise dei carabinieri di Castelnovo Sotto, è stata svelata dalle indagini dattiloscopiche, prese anni fa quando (da albanese) era stato fermato per altre contestazioni. E quelle non mentono.—

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