Ferri scoperti sotto il ponte nuove segnalazioni dei cittadini
Il Comune l’anno scorso avvisò l’Anas dopo il crollo del ponte Morandi di Genova Il sindaco Cavallaro: «Ferrovie e Autostrade ci hanno risposto, Anas ancora no»
RUBIERA. Preoccupazione per i ferri scoperti sotto il ponte della via Emilia che attraversa il Secchia. Dopo la strage del ponte Morandi di Genova che, nell’agosto del 2018, ha causato la morte di 43 persone, sono aumentati i controlli sulle infrastrutture pubbliche, anche nel territorio reggiano.
Il Comune di Rubiera, in seguito al crollo del ponte di Genova, aveva subito fatto partire, con i suoi tecnici, diversi sopralluoghi su alcuni manufatti del territorio. I sopralluoghi effettuati avevano evidenziato la presenza di piccole criticità sulle quali occorre intervenire. Uno di questi è appunto il ponte sul Secchia.
La segnalazione dei tecnici, spiega il sindaco Emanuele Cavallaro, è arrivata anche ai vertici di Anas. Nella lettera dell’agosto scorso – indirizzata all’Anas e contenente il materiale fotografico in allegato che documentava la situazione – il sindaco Cavallaro ha scritto: «Nell’ottica di svolgere al meglio i nostri compiti legati alla tutela della sicurezza dei cittadini ed in particolare allo svolgimento dei compiti di Protezione civile, stiamo svolgendo in questi giorni alcuni sopralluoghi e controlli sui manufatti presenti sul nostro territorio».
Alla segnalazione dell’amministrazione comunale, però, da agosto scorso nessuna risposta è arrivata da parte dell’ente competente. Ovviamente i sopralluoghi e le verifiche dei vari manufatti sono continuati ad esserci anche in altre occasioni, nei mesi succesivi. Tutti hanno portato alla conclusione che il ponte non presenta cambiamenti rispetto alle segnalazioni di agosto. Su questo punto si è anche soffermato il sindaco di Rubiera, che commenta: «Noi ci siamo mossi dopo i terribili fatti di Genova. A vista, sulle nostre infrastrutture non abbiamo notato particolari cambiamenti. Siamo sicuri, però, che Anas ha fatto meglio rispetto a noi».
I sopralluoghi e le segnalazioni di eventuali criticità, da parte del Comune, non si sono limitate però soltanto all’Anas, ma hanno riguardato anche altri enti che hanno in gestione il controllo delle infrastrutture nel territorio.
«Ferrovie e Autostrade ci hanno risposto, Anas ancora no – spiega il sindaco –. Il che non significa, ovviamente, che non abbiano fatto i relativi controlli. Ma sarebbe bene che lo Stato magari rispondesse ad un Comune e ai suoi cittadini che si attivano per aiutarlo. Noi abbiamo continuato a monitorare; da agosto la situazione non è cambiata».
I cittadini, comunque, anche utilizzando i vari forum pubblici su Facebook, continuano a segnalare la situazione dichiarandosi preoccupati.
A quanto pare, la situazione al momento non è peggiorata, ma di certo non è migliorata. L’amministrazione comunale rubierese e i cittadini attendono ancora risposte dall’Anas. —
L.G.M.
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