Per i due anni della posterzine Radici sabato una festa all’ostello sul Po tra musica, letture, poesie e mercatini
guastalla. Sabato a Guastalla, alla “Locanda dei Pontieri - Ostello del Po”, è in programma “Umano”, una manifestazione culturale e musicale da non perdere. Ma “Umano” è anche, e prima di tutto, un anniversario: è proprio qui che “Radici” festeggerà il suo secondo compleanno.
“Radici” è una rivista di racconti, anche se la definizione più corretta è quella di “posterzine”, perché ha il formato di un poster, come le fanzine degli anni Novanta. È indipendente e autoprodotta.
A realizzarla infatti è un collettivo formato da Nicolò Artoni, Serena Caramaschi, Giovanni Irimia, Nicola Montali, Claudia Passerini, Fabrizio Scaravelli e Martina Castigliani. Sono loro che, ogni due mesi, si ritrovano nel garage di Serena e assemblano pezzi unici in tiratura limitata, tutti piegati a mano. E tutto questo da quando, una sera di marzo del 2017, dopo anni di progetti e fantasticherie, una chiamata Skype ha dato vita a un progetto che continua tutt’oggi. Ed è proprio per spegnere queste due candeline che sabato avrà luogo una festa sulle rive del Po, accompagnata, oltre che da un numero della rivista in versione limitata, da una serie di appuntamenti.
Si comincia alle 16.30, con bar, mercatini e l’accompagnamento musicale di LowLife Radio. Alle 18 poi c’è la prima lettura musicata a cura di Davide Cotena, cui ne seguiranno altre due durante la serata. Alle 19 invece verrà presentato il libro di poesie “L’amata gabbia”, opera prima di Giovanni Irimia. E, nel frattempo, ancora tanta buona musica: dalle 19.30 saliranno sul palco artisti imperdibili, a partire da Glomarì, al secolo Gloriamaria Gorreri.
Classe 1989, Glomarì è nata a Fidenza e ha trascorso l’infanzia sulle colline di Salsomaggiore Terme. Dopo la laurea in architettura, a ventiquattro anni ha scoperto l’ukulele, sviluppando uno stile molto personale e un immaginario altrettanto delicato.
Dopo di lei, alle 20.30, ci sarà la release del concept album “L’essere umano non può essere soltanto un animale di mercato”, di São Miguel e le Fiji. São Miguel e le Fiji è il progetto di Michele Veneziano (voce, chitarra e percussioni), Luca Bernardi (piano e sintetizzatori), Paolo Zanchi (batteria, percussioni e drum machine) e Matteo Casetti (basso): tutto è nato nel 2016, quando il cantautore Michele Veneziano ha cominciato a scrivere durante i sei mesi in cui viveva a Braga, in Portogallo. Una volta tornato, ha curato gli arrangiamenti assieme a le Fiji, ovvero i tre musicisti Luca Bernardi, Paolo Zanchi e Matteo Casetti, fino all’estate dell’anno scorso. E così è nato il loro EP d’esordio: cinque brani che raccontano lo spaesamento dell’uomo moderno di fronte alla complessità del mondo.
Per tutta l’evento saranno presenti stand e banchetti, tra cui quelli di ND second, Toma Systems, Gloria Sigagna – Tattoo, Francesca Dugoni e Buyhoop. A seguire, ancora la musica di LowLife Radio, fino alle undici e mezza. —
Linda Magnoni
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google