Asfalti nuovi e incidenti, apocalisse in via Emilia
Il sindaco di Rubiera scrive una lettera al ministro dei trasporti Toninelli e all’Anas: «I lavori inizino almeno alle nove»
Secondo giorno di apocalisse per gli automobilisti, sulla via Emilia, a causa dei lavori di asfaltatura in corso da parte di Anas tra Masone e Bagno. Il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, vista la criticità della situazione, ha deciso di scrivere una lettera al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli. Il sindaco di uno dei comuni che sta subendo i maggiori problemi di traffico a causa di questi lavori di asfaltatura, scrive: «Questo intervento sta causando gravi disagi alla popolazione. La colonna di veicoli si sviluppa per chilometri e chilometri».
A rendere ancora più drammatica la situazione in via Emilia, ieri mattina, è stato un incidente che si è verificato in via Cartesio, il nome che assume la statale 9 nella frazione di Bagno. Pochi minuti dopo le 8, infatti, il conducente di uno scooter è rimasto ferito in seguito allo scontro con un’auto, che usciva da una strada laterale della via Emilia e non ha rispettato la precedenza. L’uomo, soccorso dai volontari della Croce Rossa, è stato trasportato al pronto soccorso di Reggio con ferite di media gravità. Altri due incidenti, si sono poi verificati, sempre nella mattinata di ieri, sull’autostrada A1, tra il bivio con l’A22 e Reggio, dove si sono registrate code di 15 km. Gli utenti diretti verso Milano, dunque, hanno scelto – anche con il consiglio della Polstrada, intervenuta sul posto e di Autostrade Spa – di percorrere strade alternative. Camion e auto, quindi, si sono incolonnati in via Emilia dove i disagi erano già presenti a causa dei lavori.
Le interminabili code sulla via Emilia, quindi, nel corso della mattinata sono aumentate, interessando anche il comune di Rubiera, fino alla periferia di Modena, costringendo i tanti automobilisti in colonna a una vera e propria odissea.
Il sindaco Cavallaro, visti i disagi manifestati dagli automobilisti, nella lettera al ministro Toninelli dice ancora: «Il traffico sulla statale 9 non è ordinario e, come tale, merita una valutazione straordinaria».
I cantieri dei lavori di Anas interessano, ogni giorno, un punto diverso della via Emilia, per un tratto stradale non superiore ai 300 metri di lunghezza.
L’orario previsto per i lavori va dalle 8 alle 17.
Proprio sulle tempistiche adottate da Anas per realizzare l’intervento, che coincidono con orari di punta, Cavallaro ha voluto proporre la possibile soluzione al problema: «Iniziare alle 9 del mattino permetterebbe almeno ai pendolari di arrivare, in tempo, al lavoro».
Anas, comunque, continua a lavorare, nonostante l’esasperazione degli automobilisti. La fine di quella che ormai appare una vera e propria apocalisse è prevista per il 16 aprile, quando Anas terminerà i lavori. —
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